Rottamazione Carta d’Identità, assessori italiani: “Sul documento temporaneo ritardo e confusione dal Governo”

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“Il documento provvisorio che avrebbe dovuto sostituire la Carta di identità in rottamazione non è ancora operativo, né sono stati chiariti i tempi con cui verrà definitivamente attuato”.

A dirlo un gruppo di assessori al ramo di diverse città italiane, tra cui anche Vicenza. In una nota congiunta, gli amministratori comunali lamentano la gestione da parte del Governo Meloni anche di questo aspetto della generale rottamazione del cartaceo per il passaggio definitivo alla Carta Elettronica d’Identità.

Rivoluzione Carta d’Identità, assessori italiani critici sul documento temporaneo

Tra i firmatari della nota congiunta figura anche Leonardo Nicolai,
assessore alle Politiche giovanili, alla Digitalizzazione e all’Innovazione del Comune di Vicenza.

“Dopo un primo comunicato a inizio luglio – si legge nella nota -, vari Comuni tramite assessore e assessori delegati tornano a far sentire la propria voce sul tema della rottamazione delle carte di identità cartacee. Oggetto della rimostranza è il nuovo documento temporaneo, recentemente definito da un decreto del Governo.

Il 26 giugno – proseguono gli amministratori -, dopo mesi in cui i territori sono stati inascoltati sul tema della rottamazione delle carte di identità, il Governo emanava un DL in cui, tra le altre cose, si parlava di un documento di identità provvisorio, senza meglio specificare le modalità di erogazione dello stesso.

Questo nuovo documento sarebbe dovuto servire in sostituzione alla carta di identità cartacea in scadenza il 3 agosto per direttiva europea. Carta di identità che, però, veniva prorogata limitatamente ad alcune specifiche funzioni, legate soprattutto ai rapporti con la PA, sino al 31 gennaio 2027“.

Secondo i firmatari della nota, così si è generata incertezza a causa dell’assenza delle dovute delucidazioni sul documento temporaneo. “La sera del 4 agosto – proseguono gli assessori -, quindi dopo il termine previsto per la validità delle cartacee, il Governo ha emanato un ulteriore Decreto Interministeriale in cui viene presentato il fac-simile del documento provvisorio da rilasciare ai cittadini che hanno programmato un viaggio imminente in area Schengen e non possono attendere i tempi di consegna della CIE.

Tale documento è provvisorio e non è ancora operativo, né sono stati chiariti i tempi con cui verrà definitivamente attuato. Si sa che avrà una validità di 6 mesi, ma non è assicurato che tutti i Paesi UE lo ritengano valido: alcuni Stati esteri potrebbero non garantire l’ingresso nel loro territorio ai cittadini italiani, se non muniti di CIE valida per l’espatrio come si apprende dal sito Viaggiare Sicuri della Farnesina”.

Da qui dunque le critiche al Governo di approssimazione e mancata programmazione, che hanno poi pesato sugli Uffici anagrafici dei Comuni.

“Anche il rimandare al 31 gennaio del prossimo anno la validità del documento, limitatamente ad alcune funzioni, ha costituito una mossa tardiva“, lamentano i firmatari. “In tale stato di scarsa chiarezza – proseguono -, i comuni hanno continuato a suggerire alla cittadinanza di dotarsi in ogni caso della Carta di Identità Elettronica, affrontando quindi un sovraccarico di lavoro per la produzione dei documenti nel periodo estivo”.

Questi, i firmatari della nota congiunta. Leonardo Nicolai – Assessore Comune di Vicenza, Francesca Benciolini – Assessora Comune di Padova, Gaia Romani – Assessora Comune di Milano, Irene Falchini – Assessora Comune di Sesto Fiorentino, Roberta Li Calzi – Assessora Comune di Bologna, Francesco Tresso – Assessore Comune di Torino, Emilio Robotti – Assessore Comune di Genova, Federico Benini – Assessore Comune di Verona, Giacomo Angeloni – Assessore Comune di Bergamo.