Salute: Zappia (Sin), ‘nuove terapie ritardano evoluzione dell’Alzheimer’

15

“Dai trials clinici che sono stati fatti sulle nuove terapie immunologiche si ha evidenza di una discreta efficacia, nel senso di poter ritardare quella che è l’evoluzione della malattia di Alzheimer e la comparsa di effetti indesiderati in misura contenuta. Questi ultimi, soprattutto attraverso uno stretto monitoraggio, possono essere individuati e, se trattati precocemente, non dare luogo a delle condizioni che possono diventare irreversibili”. Lo ha detto Mario Zappia, presidente Sin – Società italiana di neurologia, intervenendo al convegno ospitato dalla Santa Sede, presso il Palazzo della Cancelleria Vaticana, dal titolo “Alzheimer: bisogno sociale, responsabilità collettiva”.