Run4Hope continua a correre per la ricerca: raccolti oltre 10.500 euro nella charity dinner

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Run4Hope 2026

La solidarietà continua a correre con Run4Hope 2026. La tradizionale charity dinner organizzata per celebrare il successo della sesta edizione del Giro d’Italia podistico solidale a staffette regionali sincrone ha permesso di raccogliere 10.520 euro, destinati alla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica.

La serata, ospitata il 24 giugno nella suggestiva cornice di Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore, ha riunito 230 partecipanti e numerosi sostenitori dell’iniziativa, contribuendo ad aumentare il fondo destinato alla ricerca microbiologica e farmacologica contro l’antibiotico-resistenza.

Run4Hope 2026: raccolta complessiva oltre i 45mila euro

L’importo raccolto durante la cena si aggiunge alle donazioni effettuate dai partecipanti alle venti staffette regionali che si sono svolte in contemporanea in tutta Italia lo scorso aprile.

Secondo le stime attuali, la raccolta fondi complessiva ha già superato i 45mila euro, cifra destinata a crescere grazie ai prossimi eventi collaterali e alle ulteriori donazioni legate alla manifestazione podistica. Il dato definitivo sarà comunicato nel mese di novembre.

Tra i principali sostenitori della charity dinner figurano Agenzia Bellieni Immobiliare Vicenza, Old Wild West Bassano del Grappa, Studio Pasquin & Associati e Studio Cardarelli-Muraro, che hanno contribuito al successo dell’iniziativa.

Le istituzioni sostengono il progetto nato a Vicenza

La serata si è aperta con gli interventi del presidente della Provincia di Vicenza, Andrea Nardin, e dell’assessore allo Sport e ai Grandi Eventi del Comune di Vicenza, Leone Zilio, che hanno evidenziato con soddisfazione la crescita di un progetto nato nel Vicentino e diventato oggi un appuntamento solidale di rilievo nazionale.

Nel corso dell’evento hanno preso la parola anche il presidente di Run4Hope Italia, Massimo Giammetta, e il direttore della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica, Fabio Cabianca.

Run4Hope 2026, un progetto che unisce sport e solidarietà

“Siamo orgogliosi di come la Run4Hope di anno in anno continui a crescere nella sua capacità di coinvolgere entità eterogenee, ogni singola regione italiana, unendo podisti di ogni sorta nell’unico progetto che mette insieme running e solidarietà su scala nazionale”, ha dichiarato Massimo Giammetta.

Il presidente ha inoltre ringraziato i runner, i donatori, i partner e tutti coloro che sostengono l’iniziativa, sottolineando come il loro contributo consenta di trasferire integralmente le donazioni all’ente benefico scelto ogni anno.

Anche Fabio Cabianca ha evidenziato il valore dell’iniziativa: “Run4Hope ha rappresentato un’importante occasione per far conoscere e valorizzare l’attività della Fondazione, ma soprattutto ha saputo generare un forte coinvolgimento dei nostri volontari. Questa esperienza ci ha dato nuova energia per proseguire con determinazione il lavoro di ricerca sulla fibrosi cistica, una sfida che riguarda l’intera comunità”.

Il messaggio di Matteo Marzotto

Alla charity dinner avrebbe dovuto partecipare anche Matteo Marzotto, che ha però dovuto rinunciare all’ultimo momento. L’imprenditore ha comunque voluto far sentire la propria vicinanza all’iniziativa inviando un videomessaggio nel quale ha espresso gratitudine a Massimo Giammetta e alle migliaia di persone che, in tutta Italia, hanno contribuito al successo di un progetto capace di coniugare sport, partecipazione e solidarietà.