
Manuel Geremia, assistente capo coordinatore della Polizia di Stato, è stato premiato oggi in Regione Veneto per aver salvato una coppia di anziani intrappolata nella propria casa da un incendio a Torri di Quartesolo (leggi qui), nel Vicentino.
Per premiarne il coraggio oggi, nella sala Stampa Oriana Fallaci di Palazzo Ferro Fini, il vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto, Francesco Rucco, ha consegnato una targa al poliziotto
Alla conferenza stampa era presente anche il Presidente della Quarta commissione consiliare, competente in materia di Legalità, Gianpaolo Trevisi.
Il salvataggio della coppia di anziani nel Vicentino, il poliziotto: “Non mi sento un eroe”
Manuel Geremia ha spiegato la vicenda che lo ha visto protagonista. “Credo di aver semplicemente compiuto il mio dovere. Non mi sento un eroe. Quella mattina, non ero in servizio e stavo dormendo. Sono stato svegliato dalle urla di una coppia di anziani che abitava in una villetta vicina alla mia residenza. Marito e moglie si trovavano sul balcone. Ho preso una scala, mi sono recato nel loro giardino e l’ho appoggiata al balcone. Particolarmente difficile è risultato mettere in salvo il marito il quale, spinto da un raptus, era rientrato all’interno dell’abitazione, ormai avvolta dal fumo e dalle fiamme. Ma, alla fine, tutto è andato miracolosamente bene e i due coniugi hanno avuta salva la vita”.
In rappresentanza del Questore di Padova Marco Odorisio, è intervenuto il Capo di Gabinetto della Questura Simone Rodella, il quale ha ringraziato “il Consiglio regionale del Veneto per aver dato la giusta attenzione al gesto compiuto da Manuel Geremia. Tengo ad evidenziare come il lavoro quotidiano delle Forze dell’ordine non sia solo finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati, ma anche al soccorso pubblico, che rientra a pieno titolo tra i nostri compiti fondamentali, sempre ispirati da un elevato senso del dovere”.
Rucco (FdI): “Gesti come questo, spesso lontani dai riflettori”
Per il vicepresidente del Consiglio della Regione Veneto, Francesco Rucco, quella di Geremia è “una storia importante, di quotidianità per le nostre Forze dell’ordine, ma soprattutto un gesto straordinario, eroico, a servizio dei cittadini.
Le Forze dell’ordine – ha ricordato – compiono ogni giorno, spesso lontano dai riflettori, gesti di straordinario coraggio e dedizione al servizio della collettività. Quello compiuto da Manuel Geremia rappresenta un gesto eroico che testimonia come donne e uomini in divisa mettano quotidianamente a rischio la propria incolumità per proteggere quella degli altri.
Questo riconoscimento – ha aggiunto Rucco – vuole essere simbolicamente rivolto a tutte le Forze dell’ordine che operano sul territorio veneto con professionalità e spirito di servizio. Al tempo stesso, le istituzioni hanno il dovere di continuare a sostenere concretamente il loro lavoro, investendo nel potenziamento degli organici, nelle infrastrutture, nelle dotazioni tecnologiche e nei mezzi operativi. Garantire alle Forze dell’ordine strumenti adeguati significa rafforzare la sicurezza delle nostre comunità e valorizzare il prezioso servizio che svolgono ogni giorno. E la Regione del Veneto sta sicuramente facendo la propria parte in tal senso”.







































