Schio, installati defibrillatori donati dalla Croce Rossa sull’altopiano di Tretto e a Monte Magrè

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defibrillatori schio

Quattro nuovi defibrillatori semiautomatici esterni (DAE), sono stati installati a Schio in altrettanti punti pubblici facilmente accessibili delle zone collinari del Tretto e del quartiere di Monte Magrè.

Lo rende noto il Comune sottolineando come i dispositivi, dotati di telecontrollo satellitare, sono stati donati dalla Croce Rossa del locale Comitato, che a sua volta li ha acquistati grazie ai contributi di due associazioni locali.

Quattro nuovi defibrillatori per la comunità di Schio

Tre dei quattro apparecchi sono stati collocati nelle piazze di Santa Caterina, Sant’Ulderico e San Rocco, sull’altopiano di Tretto, mentre il quarto si trova a Monte Magrè, presso la locale “casetta degli alpini” di via Antonio Zanrosso.

Le postazioni sono state scelte dai tecnici comunali insieme ai referenti della Croce Rossa, individuando luoghi dotati di copertura telefonica necessaria al collegamento satellitare dei dispositivi e di allacciamento elettrico, che alimenta il sistema di preriscaldamento delle teche nei mesi più freddi.

Con le quattro nuove installazioni, sale a 21 il numero complessivo dei defibrillatori attivi sul territorio comunale gestiti o monitorati dalla Croce Rossa di Schio, di cui 7 dotati di telecontrollo.

La genesi dell’inziativa

A ricostruire la genesi dell’iniziativa è Marco Malfatti, presidente della Croce Rossa locale che conta 238 soci che spiega: “Il Comitato gestisce già, in convenzione con il Comune, il controllo e la manutenzione dei defibrillatori collocati in edifici e aree pubbliche cittadine, dalle palestre a Palazzo Garbin, dalla Biblioteca alle postazioni esterne con telecontrollo di piazza Falcone e Borsellino e della rotatoria di via Fabris.

È nell’ambito di questa attività che sono emerse due associazioni del territorio con risorse da destinare proprio a nuovi defibrillatori nelle zone scoperte di Tretto e Monte Magrè.“L’Unione Sportiva Tretto ha donato 10.000 euro e l’associazione A.M.M.A. Aps di Monte Magrè altri 4.000: con questi fondi abbiamo acquistato i quattro DAE con telecontrollo GPS, le teche-totem e un contratto di manutenzione quadriennale che copre verifiche periodiche, sostituzione di batterie e piastre ed eventuali guasti”.

Per il periodo agosto 2026 – agosto 2030 il Comune riconoscerà alla Croce Rossa un contributo di 521,82 euro l’anno (2.087,28 euro nel quadriennio) a copertura dei sopralluoghi bisettimanali di verifica sui quattro nuovi dispositivi; trascorsi i quattro anni, i DAE rientreranno nel piano generale di manutenzione già in capo all’amministrazione comunale.