
È stato avviato l’Accertamento Tecnico Preventivo sulla copertura della palestra di Giavenale a Schio, inagibile da tre anni.
Lo rende noto Alex Cioni, consigliere comunale di minoranza, capogruppo di Fratelli d’Italia.
Proprio sullo stato della struttura sportiva scledense, i meloniani si erano spesi segnalando l’immobilismo del governo cittadino e, spesso, ricostruendone la contorta vicenda.
La palestra di Giavenale, infatti, negli anni è passata attraverso numerosi intoppi dopo l’avvio dei lavori, nel 2014, alla consegna cinque anni dopo. Dai ritardi nella sua realizzazione, a problemi di agibilità e sicurezza (antincendio), fino all’emergere del problema strutturale della copertura, con la successiva chiusura e le verifiche che hanno evidenziato criticità anche su altre travi.
Palestra di Giavenale, finalmente l’ATP. Ma quanto tempo è stato perso?
Fratelli d’Italia ricorda, da ultimo, come nel corso di un recente Consiglio comunale, “l’assessore Maculan – spiega Alex Cioni -, che aveva assunto le deleghe dopo le dimissioni dell’assessore Marchioro, aveva replicato con toni polemici e tutt’altro che aperti al confronto alle osservazioni di Cioni. In quella circostanza aveva illustrato gli esiti della perizia commissionata dal Comune, mentre io avevo rilanciato sull’urgenza di ricorrere all’accertamento tecnico preventivo“.
Apt che è dunque partito: “Oggi non posso che prendere atto positivamente del fatto che finalmente l’accertamento sia stato promosso e sia ora in corso. È lo strumento che avevo indicato più di un anno fa per accertare in sede giudiziale le condizioni della struttura e le eventuali responsabilità.
La domanda spontanea che chiunque farebbe oggi – prosegue il consigliere di minoranza -, è come mai si è arrivati a questo passaggio soltanto dopo così tanti mesi? Allora l’amministrazione ci aveva comunicato che il Servizio Legale stava ancora valutando quali strumenti utilizzare per tutelare il patrimonio pubblico. Una valutazione che, francamente, lascia ancora più perplessi se consideriamo che in Giunta siedono anche due avvocati. Polemizzando con il sottoscritto – sottolinea ancora Cioni – l’amministrazione ha perso mesi preziosi a causa della palese inadeguatezza di chi, a livello politico, avrebbe dovuto assumersi la responsabilità di spingere sin da subito per avviare tempestivamente questa procedura”.







































