
Sabato 25 aprile sarà inaugurata una vetrofania di Sergio Ramelli esposta sulle vetrine della sede del Movimento Italia Sociale a Vicenza. Contestualmente sarà proseguita la campagna per il tesseramento annuale.
“L’omaggio – spiega il portavoce Gian Luca Deghenghi – a pochi giorni dall’anniversario della sua scomparsa, avvenuta il 29 aprile del 1975. Ricordo che la maggioranza di sinistra in consiglio comunale ha respinto la mozione di alcuni consiglieri per l’intitolazione di un luogo pubblico a Sergio Ramelli. Così, abbiamo inteso rimediare di nostra iniziativa creando un luogo fisico in città che ne ricordi la figura e la tragica vicenda.
L’immagine di Sergio, che sarà visibile al pubblico da sabato, oltre a richiamare alla memoria la storia di una vittima dell’odio politico, avrà la funzione di stimolare la curiosità dei cittadini sul contesto nel quale maturarono l’aggressione e la conseguente morte del giovane studente milanese. Nello specifico, essendo la sede del Mis di fronte all’Istituto Tecnico Piovene la vetrofania dovrebbe avere una forte valenza divulgativa presso gli studenti sul tema dei risvolti violenti e sanguinosi ai quali condusse la militanza ideologica anche nelle scuole nei cosiddetti anni di piombo”.
Quanto al tesseramento, il portavoce del Mis Vicenza ricorda come svolgerla durante l’anniversario della Liberazione dall’occupazione nazista e dal fascismo, a coronamento della resistenza italiana al nazifascismo “viene vissuta da molti come simbolica presa di distanze dalle celebrazioni di piazza” e come la stessa sia ormai “punto di ritrovo per militanti e simpatizzanti dell’area della destra radicale identitaria e non solo”, conclude Gian Luca Deghenghi.



































