
La Regione Veneto finanzia con 2,5 milioni di euro la terza edizione del bando per innovazione, dati e servizi nelle destinazioni turistiche.
Il turismo digitale in Veneto riceve 2,5 milioni di euro per sostenere l’evoluzione delle destinazioni regionali in Smart Tourism Destination. La misura è stata approvata dalla Giunta e annunciata dall’Ufficio stampa della Regione Veneto, con l’obiettivo di rafforzare organizzazione, innovazione e utilizzo condiviso dei dati.
La dotazione comprende 1,63 milioni provenienti dal programma PR Veneto FESR 2021-2027 e 870 mila euro di risorse regionali. Il bando punta a migliorare la capacità delle destinazioni di coordinare l’offerta attraverso tecnologie digitali, competenze e strumenti comuni, a partire dal Destination Management System regionale.
La terza edizione dà continuità alle due precedenti. La prima, approvata nel dicembre 2023, ha finanziato dieci domande rappresentative di dodici destinazioni; la seconda, del febbraio 2025, ha sostenuto otto domande relative a dieci destinazioni. Il tema si collega alle prospettive del settore già affrontate negli approfondimenti su cultura e attrattività dei territori.
Turismo digitale in Veneto, domande dal 22 ottobre
Le richieste potranno essere compilate e presentate dalle 10 del 22 ottobre 2026 alle 17 del 25 marzo 2027. La gestione tecnica, finanziaria e amministrativa è affidata ad Avepa. Il modello indicato comprende governance strutturata, visione strategica condivisa, tecnologie, organizzazione dell’offerta e sviluppo del capitale umano.
L’assessore regionale allo Sviluppo economico e all’Innovazione Massimo Bitonci sottolinea che la competitività non dipende soltanto dalla promozione online, ma dalla capacità di mettere in rete operatori, informazioni e servizi. Il vicepresidente e assessore al Turismo Lucas Pavanetto richiama invece l’integrazione tra governance, dati, infrastrutture digitali e imprese.
L’assessore al Bilancio Filippo Giacinti collega il provvedimento al peso economico del turismo regionale e alla necessità di accompagnare un comparto che supera i settanta milioni di presenze annue. Il turismo digitale in Veneto viene quindi presentato come leva per rendere più efficiente il rapporto tra domanda e offerta, valorizzare le specificità locali e sostenere accessibilità e sostenibilità.


































