Valle dell’Agno, i sindaci: “Dopo Maltempo aprile 2025 arrivati solo il 10% dei ristori”

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Valle dell'Agno maltempo

Sbloccare con assoluta urgenza la quota rimanente dei contributi per le opere di messa in sicurezza e per la sistemazione dei danni causati nei comuni della Valle dell’Agno dalla drammatica ondata di maltempo del 17 aprile 2025.

Questo è quanto chiesto dai sindaci del territorio nel corso dell’incontro di ieri, venerdì 19 giugno, svoltosi nella sede della protezione civile “Valle Agno” per promuovere un’azione unitaria e bipartisan sul tema.

All’incontro erano presenti Marco Zecchinato, assessore regionale al Governo del Territorio, Erik Pretto, parlamentare, Maria Cristina Caretta, parlamentare, Francesco Rucco, vicepresidente del consiglio regionale del Veneto, i consiglieri regionale Alessia Bevilacqua, Carlo Cunegato, Antonio Dalla Pozza, Chiara Luisetto, Jacopo Maltauro, Andrea Nardin, presidente della Provincia di Vicenza e Alberto Bertoldo, consigliere provinciale alla protezione civile.

Attualmente, sul territorio è arrivata solo una prima tranche di contributi pari a circa il 10% dei circa 40 milioni e 200 mila euro dei danni riconosciuti.

Fondi per danni maltempo nella Valle dell’Agno: la richiesta dei sindaci

L’incontro sui danni da maltempo nella Valle dell’Agno è stato organizzato dai sindaci Maurizio Zordan di Valdagno, Riccardo Masiero di Arzignano, Dario Tovo per Brogliano, Francesco Lanaro di Cornedo, Armando Cunegato per Recoaro, e Davide Faccio primo cittadino di Trissino.

Facendo sintesi, gli amministratori comunali hanno chiesto ai rappresentanti istituzionali di “fare squadra” e agire ad ogni livello della Pubblica amministrazione per ottenere quanto dovuto.

In questo, i sindaci hanno richiamato la circostanza per la quale sono è imminente una proroga dello stato di emergenza con annesse nuove ricognizioni da parte dei funzionari del dipartimento della Protezione civile nazionale per la verifica dei danni.