Valle dell’Agno, sequestrate motoseghe “pericolose” vendute porta a porta

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Nella mattinata di martedì 13, il personale del Comando di Polizia Locale Valle Agno, in servizio di pattuglia territoriale durante la normale attività, ha proceduto a sequestrare penalmente alcune motoseghe ed a denunciare, per il reato di cui all’art. 517 C.P. “Vendita di prodotti industriali con segni mendaci”, G.N. 59 anni napoletano residente in provincia di Roma, già gravato da numerosi precedenti penali per delitti contro la fede pubblica, l’economia ed il patrimonio. G.N. era già stato attenzionato dagli agenti nel gennaio scorso, quando alcuni cittadini segnalarono alla Centrale Operativa della Polizia Locale un probabile tentativo di truffa per la vendita di motoseghe di dubbia provenienza ad opera di un ambulante. In quell’occasione gli operanti identificarono il G.N. e lo sanzionarono amministrativamente per 5.146 ? in quanto privo del titolo autorizzativo, sequestrando le 2 motoseghe detenute.
Da ulteriori indagini esperite in seguito, emergeva che gli attrezzi da lavoro venduti dall’indagato porta a porta o comunque sulla pubblica via, risultavano esser di provenienza cinese e di scarsa qualità, non rispondenti ai requisiti di sicurezza previsti dalle direttive e regolamenti vigenti nella Comunità Europea, che ne consente la libera commercializzazione; oltre a ciò risultavano appunto prive della relativa certificazione di conformità e riportavano sull’etichetta la scritta “CAM Professional – GERMANY Design” con tanto di marchio “C E” contraffatto.
Le motoseghe venivano proposte a 250 ? cad. contro un effettivo loro costo di 35?., inoltre risultavano esser del tutto simili, sia nella linea che nei colori, a quelle prodotte da una nota casa tedesca leader del mercato tanto da poter ingannare potenziali acquirenti meno esperti.