Vicenza confermata Comune Ciclabile per il 9°anno consecutivo da Fiab. La replica dell’ex assessore Porelli: “Merito dei progetti avviati dalla giunta Rucco”

L'assessore Spiller si dice entusiasta del titolo che testimonierebbe il lavoro svolto dall'attuale Amministrazione comunale

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Vicenza Comune Ciclabile

Vicenza si conferma tra le città italiane più attente alla mobilità sostenibile. Per il nono anno consecutivo Vicenza ha ottenuto il riconoscimento di “Comune Ciclabile” assegnato dalla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta (Fiab), mantenendo anche per il 2026 il punteggio di 3 bikesmile e la relativa bandiera gialla.

La consegna del riconoscimento è avvenuta a Rimini, nell’ambito di Velo-city 2026, il summit mondiale dedicato alla mobilità ciclabile e alle politiche urbane sostenibili; un evento di particolare rilevanza per il nostro Paese, dal momento che questo appuntamento organizzato dall’European Cyclists’ Federation, di cui Fiab fa parte, mancava dall’Italia dai primi anni Novanta. A ritirare il premio per il Comune di Vicenza è stata Nicole Grendele, funzionaria del settore Mobilità.

Vicenza Comune Ciclabile 2026: il riconoscimento Fiab

Il programma ComuniCiclabili premia le amministrazioni che investono nella promozione della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile, contribuendo a migliorare la qualità urbana, la sicurezza stradale, la salute pubblica e il turismo sostenibile.

L’edizione 2026 conta 172 Comuni Ciclabili in tutta Italia, di cui 27 in Veneto e 5 nella provincia di Vicenza.

Mobilità sostenibile e sicurezza stradale

Soddisfazione da parte dell’assessore alla mobilità Cristiano Spiller, che sottolinea il valore della conferma ottenuta dalla città.

“Essere confermati tra i Comuni ciclabili italiani per il nono anno consecutivo è motivo di grande soddisfazione – dichiara l’assessore Cristiano Spiller – e testimonia il lavoro svolto da questa amministrazione per rendere Vicenza una città sempre più sostenibile e sempre più a misura di biciclette. Crediamo nella ciclabilità come modello di mobilità strategica per il futuro: proseguiremo su questa strada continuando a investire in interventi che rendano la mobilità sempre più sicura con particolare attenzione all’accessibilità delle scuole”.

La replica dell’ex assessore Porelli “Vicenza si muove solo con i progetti di Rucco?

Al riconoscimento ottenuto dal Comune ha replicato la consigliera comunale di Fratelli d’Italia Valeria Porelli, che invita l’amministrazione a distinguere tra gli interventi realizzati dall’attuale giunta e quelli ereditati dalla precedente amministrazione guidata da Francesco Rucco.

“Il nuovo riconoscimento al Comune sulle ciclabili è una buona notizia per Vicenza, ma non può diventare l’ennesima occasione per intestarsi risultati che in larga parte derivano dal lavoro dell’amministrazione Rucco. L’assessore Spiller chiarisca quanti dei chilometri annunciati siano stati realmente progettati, finanziati e avviati da questa giunta e quanti, invece, fossero già presenti nella programmazione precedente”.

Secondo Porelli il tema non riguarda una contrapposizione politica sulle infrastrutture ciclabili, ma la necessità di fare chiarezza sui risultati ottenuti.

“Non ci interessa fare una gara di bandierine sulle piste ciclabili. Vogliamo capire il dato reale e, soprattutto, quale prospettiva stia costruendo oggi l’amministrazione Possamai-Spiller. Perché se Vicenza si muove solo grazie ai progetti impostati dall’amministrazione Rucco, il problema politico è evidente”.

La richiesta di un quadro dettagliato sugli interventi

La consigliera di opposizione chiede all’assessore un rendiconto dettagliato delle opere legate alla mobilità ciclabile, indicando per ciascun intervento lo stato di avanzamento, la progettazione e le fonti di finanziamento.

“Per questo chiediamo all’assessore Spiller un prospetto chiaro, opera per opera: chilometri, stato dell’intervento, data di progettazione, fonte del finanziamento e atti amministrativi di riferimento. I vicentini hanno diritto di sapere che cosa sia stato davvero fatto da questa amministrazione e che cosa, invece, fosse già stato messo in campo dal centrodestra”.

Porelli conclude sostenendo che il tema centrale sia la programmazione futura della città, in quanto “Vicenza ha bisogno di programmazione, non di rendita amministrativa”.

Vicenza Comune Ciclabile e mobilità sostenibile al centro del dibattito politico

Il riconoscimento ottenuto da Vicenza nell’ambito del programma ComuniCiclabili Fiab diventa così anche occasione di confronto politico sullo sviluppo della rete ciclabile cittadina. Da un lato l’amministrazione rivendica il percorso intrapreso per rendere la città più sostenibile e sicura per ciclisti e pedoni, dall’altro l’opposizione chiede di distinguere tra gli interventi ereditati e quelli effettivamente avviati dall’attuale giunta, sollecitando una visione di lungo periodo per la mobilità urbana.