Vicenza, lavori per la realizzazione di una piazza di fronte alla scuola Ghirotti

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Scuola Ghirotti Vicenza
Lavori in corso alla Scuola Ghirotti di Vicenza

Sono partiti i lavori per la riqualificazione e messa in sicurezza del tratto di via Lago di Levico di fronte alla scuola primaria Ghirotti di Vicenza. Con l’intervento del valore di 140 mila euro si punta alla creazione di un nuovo spazio di convivialità e aggregazione sia per gli alunni sia per gli abitanti del quartiere di Laghetto.

Una piazza per il quartiere di fronte la Scuola Ghirotti di Vicenza

 Scuola Ghirotti di Vicenza
Un render del progetto per la Scuola Ghirotti di Vicenza

Si tratta di un progetto di rigenerazione di uno spazio pubblico urbano che prevede la definitiva pedonalizzazione del tratto di via Lago di Levico di fronte all’ingresso della scuola. Si interverrà inoltre con una nuova pavimentazione, con l’inserimento del verde e di arredi urbani. L’obiettivo è disporre di uno spazio per progetti didattici nuovi che portino la scuola fuori dalle aule e offrire al quartiere un luogo di ritrovo e socialità.

Nel dettaglio, l’intervento riguarda l’area di circa 1200 metri quadrati di fronte alla scuola Ghirotti di Vicenza, ad oggi totalmente asfaltata, assicurando comunque l’accesso a frontisti e alle persone con disabilità. Si parte con la ripavimentazione con materiali drenanti e a basso impatto ambientale che contribuiranno a ridurre l’effetto isola di calore.

Verranno inserite aiuole e aree verdi con alberi a pronto effetto. L’area verrà dotata anche di arredi urbani e di giochi dipinti. Si favoriranno l’accessibilità e l’inclusione con l’eliminazione delle barriere architettoniche e l’inserimento di percorsi pedotattili per ipovedenti. Verranno inoltre ricavati due posti per la sosta per persone con disabilità e si rafforzerà la dotazione di stalli per biciclette.

Il sopralluogo al cantiere dell’amministrazione comunale

Questa mattina, il sindaco Giacomo Possamai, l’assessore alla mobilità Cristiano Spiller e l’assessore all’istruzione Giovanni Selmo si sono recati in sopralluogo al cantiere.

“Questa sarà la prima grande piazza scolastica realizzata dopo tantissimi anni – commenta il sindaco Giacomo Possamai -. Sarà un’area, di fronte alla scuola Ghirotti, pedonale e riqualificata con una nuova pavimentazione, aree verdi e giochi. Si tratta del primo tassello del Piano delle piazze scolastiche, che presenteremo a settembre, e che ci porterà nei prossimi anni ad implementare soluzioni come questa in tutta la città”.

“Il progetto sposa in pieno le linee programmatiche di questa amministrazione – dichiara l’assessore alla mobilità Cristiano Spiller – Un’area pavimentata, utilizzata esclusivamente da auto, verrà resa definitivamente pedonale e messa a disposizione dei più piccoli, delle loro famiglie, del quartiere. L’asfalto verrà sostituito da pavimentazione drenante e da alcune alberature per aumentare la qualità urbana dello spazio e per ridurre l’effetto “isola di calore”. L’accesso alla scuola sarà più sicuro, con l’obiettivo di incentivare la mobilità attiva e l’autonomia degli studenti, visto che in questa scuola ci sono anche due linee del pedibus molto frequentate. Questo progetto è l’esempio di quello che vorremmo realizzare in tutti i fronti scolastici della città, con interventi diffusi per elevare la qualità dello spazio pubblico e rendere i fronti scolastici delle centralità urbane accessibili e sicure, dove scuola, famiglie e quartiere si possano incontrare”.

“Si tratta del primo di una serie di interventi che abbiamo in programma negli spazi di fronte alle scuole per favorire da una parte una sempre maggiore interazione tra territorio e scuola e dall’altra parte la didattica all’esterno – spiega l’assessore all’istruzione Giovanni Selmo – È quanto sta già avvenendo all’istituto comprensivo 8 e in particolare alla primaria Ghirotti che da tempo sta investendo sull’outdoor education. In generale, questi interventi, oltre ad allargare lo spazio didattico e sociale della scuola, permettono ai quartieri di avere nuovi spazi di partecipazione, dove le relazioni si sviluppano aspettando i bambini, all’entrata e all’uscita da scuola. In questo modo si creano i creano nuovi spazi di socialità legati al plesso scolastico, che in futuro potranno aprire la strada a dei patti educativi di comunità, una prospettiva sulla quale sta lavorando l’amministrazione proprio nell’ottica dello sviluppo e della riqualificazione dei plessi scolastici”.