
Più di 330 servizi di vigilanza effettuati nei primi mesi del 2026 e oltre 1.000 attività commerciali, artigianali e sociali contattate sul territorio. Sono i numeri dell’attività svolta dai vigili di quartiere della polizia locale di Vicenza, impegnati quotidianamente nei dieci quartieri cittadini con l’obiettivo di rafforzare la presenza sul territorio e il dialogo con residenti e attività economiche.
I dati sono stati illustrati dal sindaco di Vicenza Giacomo Possamai e dall’assessore ai Quartieri Matteo Tosetto durante una visita nel quartiere Laghetto, in occasione di uno dei turni di servizio della pattuglia dedicata alla vigilanza di quartiere. All’incontro hanno partecipato anche il comandante della polizia locale Massimo Parolin, il consigliere comunale Luca Poncato e il presidente del Consiglio di quartiere 8 Gianpaolo Giacon.
La principale novità riguarda la riorganizzazione del servizio, che prevede una collaborazione più stretta tra gli agenti di quartiere e i Consigli di quartiere.
«Abbiamo deciso di riorganizzare il servizio degli agenti di quartiere garantendo la copertura di tutti i quartieri della città e creando un collegamento diretto tra gli agenti e i Consigli di quartiere», ha spiegato il sindaco Possamai. L’obiettivo, ha sottolineato, è consolidare il rapporto tra cittadini e polizia locale attraverso una presenza costante degli operatori sul territorio.
Il servizio viene garantito su due turni giornalieri, mattina e pomeriggio, con una pattuglia dedicata ogni giorno a uno specifico quartiere.
Le segnalazioni più frequenti ai Vigili di quartiere
Tra le principali problematiche segnalate dai cittadini ai vigili di quartiere figurano la segnaletica stradale mancante o danneggiata, il degrado urbano, l’abbandono dei rifiuti, episodi di spaccio, questioni legate al verde pubblico e violazioni del Codice della strada.
Per favorire il contatto diretto con il territorio, gli agenti lasciano inoltre un apposito biglietto da visita alle attività presenti nei quartieri. In questo modo commercianti, associazioni e cittadini possono effettuare segnalazioni telefoniche o via e-mail che vengono trasmesse direttamente al responsabile della vigilanza di quartiere.
La vigilanza di quartiere è stata riorganizzata per coprire tutte le aree corrispondenti ai nuovi Consigli di quartiere e per rafforzare il coordinamento con i gruppi di controllo di vicinato.
Il servizio viene svolto prevalentemente a piedi, così da favorire il contatto diretto con i residenti e una maggiore conoscenza delle problematiche locali. Le pattuglie sono facilmente riconoscibili grazie alla dicitura “Vigili di quartiere” presente sui veicoli di servizio.
Le informazioni raccolte dagli agenti seguono un percorso operativo strutturato. In prima battuta i vigili cercano di risolvere direttamente le problematiche che rientrano nelle proprie competenze; nei casi più complessi le segnalazioni vengono inoltrate agli uffici o agli enti competenti.
Per migliorare il monitoraggio delle richieste sarà inoltre realizzato un archivio centrale che consentirà di seguire tutte le fasi di gestione delle segnalazioni, con una classificazione per tematiche e ambiti di intervento.
Secondo l’assessore Tosetto, il progetto rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di partecipazione e vicinanza ai cittadini avviato dall’amministrazione comunale, grazie anche al collegamento diretto tra vigili di quartiere, Consigli di quartiere e gruppi di controllo di vicinato.
Ricordiamo il numero da usare per la centrale operativa: 0444 545311, per segnalare problematiche o situazioni che richiedano attenzione.


































