Scomparsa di Mario Marchetti, il sindaco Possamai ricorda l’instancabile animatore dell’associazione Genitori della Nostra Famiglia

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Giornata mondiale della Croce Rossa a Vicenza revisori Mario Marchetti
La bandiera della Croce Rossa esposta a Palazzo Trissino

“A nome dell’amministrazione comunale dedico alcuni pensieri a Mario Marchetti, scomparso in questi giorni. La sua figura è stata significativa per molte famiglie del territorio che hanno incontrato l’esperienza di un figlio con disabilità”.

A dirlo è Giacomo Possamai, sindaco del Comune di Vicenza ricordano la figura di Mario Marchetti, referente di Genitori della Nostra Famiglia, per valorizzare e promuovere l’integrazione delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

“Marchetti – prosegue il sindaco di Vicenza – ha dato vita ad uno spazio di pensiero e di azione attorno a quella che lui chiamava la stella polare di ogni progetto, ovvero la persona. La centralità della persona ha accompagnato infatti il suo impegno e quello di molte altre famiglie nel costruire servizi e dare vita a progetti in favore delle persone con disabilità.

E dalla sua associazione Genitori della Nostra Famiglia, sono poi scaturiti il centro diurno La Fraglia e la comunità La Capannina di Agape, frutto di una visione che ha anticipato di molti anni i principi normativi e culturali di oggi, ovvero la volontà e il senso del protagonismo delle famiglie e delle persone con disabilità nel costruire il proprio futuro.

Mario Marchetti, in questo senso, ha svolto anche un ruolo costante di interlocutore attento e critico verso le istituzione pubbliche, tra cui i Comuni e l’Ulss, a cui chiedeva conto della qualità dei servizi per le persone con disabilità e quindi del conseguente orientamento della spesa pubblica”.