A Vicenza “L’otto sempre”, un mese di eventi dedicati alla donne in collaborazione con la Consulta per le politiche di genere

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Dal 28 febbraio al 28 marzo si terranno a Vicenza gli eventi realizzati per “L’otto sempre”, il programma promosso in occasione della Giornata Internazionale dei diritti della donna che ricorre l’8 marzo e curato dall’assessorato alle pari opportunità con la Consulta per le politiche di genere, con numerosi enti e associazioni del territorio.

In calendario decine di occasioni di approfondimento e di incontro, fra cui seminari, mostre, concerti, laboratori, docufilm, flash mob, appuntamenti di cultura e spiritualità anche in occasione dell’Anno Giubilare Mariano e della Rinascita 2026.

Il programma è stato presentato a Palazzo Trissino dalla vicesindaca con delega alle pari opportunità Isabella Sala insieme a rappresentanti della Consulta per le politiche di genere. Presente anche Daniele Mondello, compagno di Lidija Miljkovic, vittima di femminicidio alla quale sarà dedicato un momento di ricordo, il 28 marzo, con l’apposizione di una targa dedicata a lei e tutte le donne vittime di femminicidio all’ingresso della Colonia Bedin Aldighieri. Quest’anno, tra gli eventi, anche un nuovo festival di tre giorni presentato da Cristina Malavolta, direttrice operativa di Illustri Festival, e la seconda edizione di “Storie di donne, storie di sport”, raccontata da Daniela Rossettini di Asd Idee in arte.

“Anche quest’anno, in occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, con la Consulta per le politiche di genere rinnoviamo la proposta a partecipare a tanti momenti di approfondimento sui diritti delle donne, nonché a altre esperienze con momenti culturali, sportivi e di incontro all’insegna della scoperta, resi possibili grazie alla ricchezza e alle competenze di tante realtà cittadine – commenta la vicesindaca Isabella Sala con delega alle pari opportunità -. Con la Consulta abbiamo coprogettato temi e iniziative che stanno prendendo forma grazie alla collaborazione in progetti sostenuti dalla Regione nell’ambito del bando “50&50 – Donne e uomini verso un futuro alla pari”, nella consapevolezza dell’importanza di essere tutte e tutti insieme parte del cambiamento che vogliamo. Sottolineo infine un pensiero dedicato agli ottanta anni della mimosa come fiore dell’8 marzo, scelto da alcune donne elette nell’assemblea costituente perché semplice, allora facilmente reperibile a differenza di altri più costosi: un simbolo di luce, energia, calore, resilienza, come era delle donne che avevano affrontato una guerra e stavano dando un contributo fondamentale per la rinascita del loro e del nostro Paese, contributo di cui dobbiamo essere consapevoli e che dobbiamo continuare ad onorare”.

Tra le novità di quest’anno ci sarà Re:set, un festival di tre giorni, promosso da ARCI Vicenza APS e Illustri APS con varie realtà cittadine, alla Centrale (l’ex Centrale del latte) che esplorerà temi quali il linguaggio, i bias e gli stereotipi di genere animando lo spazio contemporaneo con mostre, laboratori, talk e perforamance che coinvolgeranno scuole e cittadinanza.

Si svolgerà inoltre la seconda edizione di “Storie di donne, storie di sport”, iniziativa che, dopo il focus dello scorso anno legato al passaggio a Vicenza del Giro di Italia, proseguirà sulla scia delle grandi imprese sportive delle atlete, ben evidenziate nelle Olimpiadi di Milano-Cortina, presentando i successi e insieme le difficoltà di conciliare aspetti personali e professionali, i divari retributivi rispetto a colleghi uomini e altri aspetti trattati da diverse angolature. Il polo universitario di viale Margherita ospiterà anche una mostra itinerante su grandi atlete lasciate nell’ombra dalla storia.

Nel programma saranno presenti il racconto delle “Mele d’oro”, le donne premiate a livello regionale col riconoscimento della Fondazione Marisa Bellisario, approfondimenti sulla parità di genere nei luoghi di lavoro e sull’educazione finanziaria nonché sulle donne che operano nelle materie Stem. Un’attenzione quest’anno sarà dedicata anche alle donne di altri Paesi, in particolare dell’Africa subsahariana. Le proposte teatrali porteranno alla luce figure fondamentali come l’autrice Clarice Lispector, la prima ministra e partigiana Tina Anselmi. Alle partigiane vicentine verrà anche dedicato un docufilm.

L’8 marzo è confermato, nella Loggia del Capitaniato, il tradizionale appuntamento con Donna chiama donna, che proporrà una giornata di sensibilizzazione dal titolo “Una primula per le donne”.

Quest’anno ci sarà inoltre un evento dedicato al ruolo delle volontarie nella Protezione civile, ancora da valorizzare appieno pur ricoprendo funzioni di leadership, coordinamento e gestione delle emergenze. Tra le novità c’è l’”Agorà delle donne”, uno spazio di ascolto e partecipazione attiva, promosso dal Consiglio di quartiere 5, dedicato alle donne e alle madri del quartiere per superare quel “muro culturale” che spesso esclude dai processi decisionali.

Il programma di eventi “L’otto sempre”

Il calendario con tutti gli eventi de “L’otto sempre” e gli aggiornamenti è disponibile anche in Viva, l’agenda del Comune: https://eventi.comune.vicenza.it/Eventi/8-marzo-Eventi-per-la-Giornata-internazionale-dei-diritti-della-donna-2026