Decreto autovelox, ANCI Veneto: “Finalmente chiarezza per Comuni e cittadini”

23
Decreto Autovelox

ANCI Veneto esprime soddisfazione per la firma del nuovo decreto autovelox da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il provvedimento, atteso da tempo dagli enti locali, definisce in modo organico le procedure di omologazione, verifica e taratura dei dispositivi utilizzati per l’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità.

A commentare positivamente la novità è il presidente di ANCI Veneto, Mario Conte, che nei giorni scorsi, insieme al presidente della Consulta Mobilità e Trasporto di ANCI Veneto, Gabriele Bolzoni, aveva inviato una lettera al Ministero chiedendo un intervento chiarificatore sul tema.

Le novità del decreto autovelox

Il decreto, che ha già superato la procedura di consultazione europea TRIS, interviene in maniera puntuale sull’omologazione dei prototipi, sulle verifiche iniziali dei singoli dispositivi e sui controlli periodici di funzionalità durante l’intero ciclo di vita degli strumenti.

Tra gli aspetti più rilevanti figura anche il collegamento tra l’omologazione degli apparecchi, la qualità del processo produttivo e la certificazione ISO 9001 delle aziende produttrici. Il testo prevede inoltre la possibilità di effettuare ispezioni da parte di organismi accreditati.

Conte: «Maggiore certezza del diritto»

“Accogliamo con favore questo provvedimento che porta finalmente chiarezza su un tema che da anni generava incertezza normativa, contenzioso e difficoltà operative per i nostri Comuni”, dichiara Mario Conte.

“Come ANCI Veneto avevamo sollecitato il Ministero a intervenire per superare ogni incertezza interpretativa a tutela sia degli enti locali sia dei cittadini. Questo decreto risponde a tale esigenza, garantendo maggiore legittimità ai controlli e certezza del diritto”, aggiunge il presidente.

Particolarmente apprezzata da ANCI Veneto è la disciplina transitoria introdotta dal decreto, che considera omologati i dispositivi già approvati e conformi alle nuove disposizioni.

Secondo Conte, questa misura rappresenta “un passo fondamentale per ridurre il contenzioso sulle multe degli autovelox” e potrebbe contribuire a porre fine alle numerose controversie che negli ultimi anni hanno interessato le sanzioni per eccesso di velocità. Con l’auspicio che questo decreto ponga fine alle incertezze interpretative migliorando la sicurezza stradale e legittimando i controlli, se possibile evitando incidenti.

L’associazione dei Comuni veneti continuerà a seguire l’applicazione del provvedimento. ANCI Veneto auspica inoltre che, qualora si rendesse necessario, si possa intervenire anche sul Codice della Strada, attraverso una modifica dell’articolo 142, per rendere la disciplina ancora più chiara e solida sotto il profilo normativo.