
Il consigliere regionale Jacopo Maltauro (Forza Italia) commenta i dati sulla fuga dei giovani laureati veneti. “In dieci anni più che raddoppiati quelli che scelgono l’estero”. L’impegno: rafforzare lavoro qualificato, innovazione e sostegno alle startup per rendere il Veneto una terra capace di trattenere i talenti.
Fuga dei giovani dal Veneto: la denuncia di Maltauro (Forza Italia)

“I dati sulla fuga dei giovani dal Veneto devono farci riflettere, ma anche spingerci ad agire con ancora maggiore determinazione”. Con queste parole Jacopo Maltauro, consigliere regionale di Forza Italia, interviene nel dibattito sulla crescente mobilità dei giovani laureati veneti verso l’estero.
Secondo i dati citati dal consigliere, negli ultimi dieci anni il numero di giovani laureati che scelgono di trasferirsi fuori dall’Italia è più che raddoppiato. Un fenomeno che, secondo Maltauro, rappresenta un segnale che la politica non può ignorare e che richiede risposte concrete sul piano economico e occupazionale.
Trattenere i talenti nel territorio
“Da giovane amministratore – sottolinea Maltauro – sento ancora più forte la responsabilità di impegnarmi affinché il Veneto sia una terra capace di trattenere e valorizzare i propri talenti”. Per il consigliere regionale, gli studenti che completano il proprio percorso nelle università venete devono poter trovare nel territorio opportunità di lavoro e prospettive di crescita professionale.
Il divario salariale e le maggiori opportunità offerte da altri Paesi europei rappresentano, secondo Maltauro, fattori reali che spingono molti giovani a cercare fortuna all’estero. Proprio per questo diventa necessario rafforzare politiche capaci di sostenere lavoro qualificato, innovazione, ricerca e collaborazione tra università e imprese.
“Il mio impegno in Consiglio regionale è chiaro – prosegue –: creare le condizioni affinché i giovani possano scegliere di restare o rientrare in Veneto”.
Il ruolo della legge di Bilancio regionale
In questa prospettiva si inserisce anche il lavoro sulla legge di Bilancio regionale, attualmente all’esame delle commissioni del Consiglio regionale. Maltauro annuncia l’intenzione di sostenere iniziative e proposte capaci di garantire risorse e strumenti concreti a favore dei giovani.
L’obiettivo è rafforzare politiche che incentivino l’occupazione qualificata e favoriscano la permanenza dei talenti nel territorio veneto, evitando che il capitale umano formato nelle università locali venga disperso.
Startup e innovazione per il futuro del Veneto
Tra gli strumenti indicati dal consigliere regionale emerge anche il mondo delle startup, che può rappresentare un terreno fertile per la crescita delle nuove generazioni. Secondo Maltauro, le startup offrono ai giovani la possibilità di trasformare idee e competenze in progetti imprenditoriali, contribuendo allo sviluppo economico del territorio.
“È fondamentale – conclude – prestare sempre maggiore attenzione alle competenze dei giovani e alla loro capacità di trasformare talento e idee in impresa”. In questo senso, Maltauro esprime sostegno al lavoro dell’assessorato regionale allo sviluppo economico, impegnato a promuovere politiche a favore dell’innovazione.
“Rendere il Veneto una regione sempre più dinamica e competitiva – conclude il consigliere di Forza Italia – è una sfida decisiva per il nostro futuro”.




































