Parco della Pace a Vicenza: murale “Don’t turn a blind eye” con le scuole

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Murale Parco della Pace Vicenza, studenti al lavoro
Murale Parco della Pace Vicenza, studenti al lavoro

Murale Parco della Pace a Vicenza, nuova fase con le scuole: quattro classi dell’Almerico Da Schio partecipano alla colorazione dell’opera collettiva. Un progetto che unisce arte, inclusione e cittadinanza attiva, con il coinvolgimento diretto degli studenti.

Murale Parco della Pace Vicenza, studenti al lavoro

Murale Parco della Pace a Vicenza entra in una nuova fase con il coinvolgimento diretto delle scuole. Venerdì 26 marzo, dalle 9.30 alle 13.30, quattro classi dell’Istituto superiore “Almerico Da Schio”, indirizzo Tecnico Turismo, saranno protagoniste della realizzazione del ground mural collettivo “Don’t turn a blind eye – Il primo giardino come pratica collettiva al Parco della Pace di Vicenza”.

Dopo l’avvio dello scorso weekend, caratterizzato da una partecipazione ampia della cittadinanza, il progetto prosegue con una forte impronta educativa. Gli studenti, accompagnati dai docenti e dall’assessore all’istruzione Giovanni Selmo, contribuiranno alla colorazione dell’opera utilizzando la tecnica dello stencil.

Un progetto inclusivo e partecipato
Elemento centrale dell’iniziativa è l’inclusione: parteciperanno infatti anche studentesse e studenti con disabilità, affiancati dai docenti di sostegno, in un’esperienza condivisa che unisce creatività e socialità. Coinvolti nel percorso i docenti Sergio Carbone, Maria Bonaduce e Gianluca Trulla.

Il progetto, promosso dall’assessorato alle politiche giovanili e curato da Aspro Studio insieme all’artista Pierluigi Slis, punta a rafforzare il legame tra comunità e spazio pubblico, trasformando il parco in un luogo vissuto e partecipato.

Arte e cittadinanza attiva
Il murale si ispira all’“occhio” di Guernica e prende forma attraverso il contributo diretto dei partecipanti, chiamati a colorare le sagome denominate “picassini”, che progressivamente compongono l’opera finale.

«Il grande entusiasmo registrato dimostra quanto ci sia voglia di vivere attivamente gli spazi pubblici – commenta l’assessore alle politiche giovanili Leonardo Nicolai –. Il coinvolgimento delle scuole, con la presenza anche di studenti con disabilità, dà ancora più valore a questa iniziativa».

Le prossime tappe
Dopo questa nuova fase con le scuole, il percorso proseguirà nei fine settimana del 9 e 10 aprile con ulteriori giornate aperte al pubblico, fino al completamento dell’opera. Dal progetto sarà inoltre realizzato un cortometraggio che racconterà l’esperienza collettiva.

Il Parco della Pace si conferma così uno spazio vivo, capace di coniugare arte, partecipazione e inclusione, con i giovani al centro del processo creativo.