I 90 anni di Giorgio Campagnolo: dal mercato ambulante di Bassano del Grappa a un gruppo internazionale da 215 milioni

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Giorgio Campagnolo
Giorgio Campagnolo

Novant’anni e una storia imprenditoriale che ha accompagnato la crescita di una piccola attività familiare fino a trasformarla in un gruppo internazionale, oggi attivo nel settore tessile e dell’abbigliamento. Oggi, 11 agosto, Giorgio Campagnolo, fondatore di F.lli Campagnolo S.p.A. e Cavaliere del Lavoro, compie 90 anni. Un traguardo che celebra una vita dedicata all’azienda, alla famiglia e alle persone, mantenendo sempre un forte legame con il territorio veneto.

I grandi risultati di oggi sono figli di un percorso nato nel secondo dopoguerra e lungo oltre 70 anni.

F.lli Campagnolo, un gruppo da 215 milioni di euro

Oggi F.lli Campagnolo, con sede a Romano d’Ezzelino, in provincia di Vicenza, opera attraverso cinque brand: CMP, dedicato all’abbigliamento sportivo e outdoor; Melby, rivolto al mondo del bambino; Maryhome, specializzato nel tessile casa e homewear; Jeanne Baret, premium sportswear brand femminile, e FC F.lli Campagnolo.

Nel 2024 il Gruppo ha registrato un fatturato consolidato di 213,7 milioni di euro, mentre per il 2025 il dato provvisorio si attesta intorno ai 215 milioni di euro.

Giorgio Campagnolo, dai pon pon al mercato di Bassano del Grappa

Nato a Bassano del Grappa nel 1936, Giorgio Campagnolo cresce aiutando la madre, Maria Disegna, rimasta vedova con cinque figli, al banco di filati e tessuti del mercato cittadino.

A soli 16 anni, spinto dalla passione per la meccanica, inventa un macchinario capace di produrre migliaia di pon pon al giorno per i berretti. L’intuizione genera i primi ordini importanti e contribuisce allo sviluppo dell’attività familiare.

Nel 1954 apre la Casa della Lana, la bottega di famiglia. Nel 1960 l’attività si trasferisce in una sede più ampia a Romano d’Ezzelino. Il percorso porta, nel 1973, alla nascita di F.lli Campagnolo S.p.A., che all’epoca contava già ben 230 dipendenti.

La crescita nel settore dell’abbigliamento sportivo

Negli anni successivi l’azienda amplia la produzione, investe progressivamente nell’abbigliamento sportivo e assume una dimensione sempre più internazionale.

Con determinazione, lungimiranza e una forte capacità di anticipare l’evoluzione del mercato, Giorgio Campagnolo pone le basi del Gruppo attuale. Tra i passaggi più significativi figurano l’introduzione del pile nei primi anni Novanta, l’apertura di stabilimenti produttivi all’estero e, nel 2010, la nascita di CMP.

Il marchio, dedicato allo sci, all’outdoor e allo sportswear, rappresenta oggi il principale brand del Gruppo e genera circa il 90% del fatturato.

La vocazione internazionale continua a caratterizzare F.lli Campagnolo: nel 2024 oltre il 58% del fatturato consolidato è stato generato sui mercati esteri, con la Germania come primo Paese di riferimento.

La famiglia al fianco di Giorgio Campagnolo

Al fianco di Giorgio Campagnolo, fin dai primi anni, c’è la moglie Graziella Comacchio, conosciuta proprio attraverso il lavoro e sposata nel 1967.

Titolare di una maglieria artigianale, Graziella Comacchio ha condiviso con Giorgio non solo il percorso familiare, ma anche quello imprenditoriale, contribuendo in particolare allo sviluppo della maglieria all’interno dell’azienda.

La gestione del Gruppo, da diversi anni, è affidata alla seconda generazione della famiglia, rappresentata dai figli Michela, Maria Pia e Fabio, affiancato dalla moglie Marialuisa.

Giorgio Campagnolo continua però a essere una presenza costante nella vita dell’azienda, frequentandola quotidianamente con lo stesso entusiasmo degli inizi.

Nostro padre continua a essere un esempio, umano e imprenditoriale. I valori che ci ha trasmesso – onestà, professionalità, determinazione e rispetto per le persone – rappresentano un’eredità preziosa e un punto di riferimento per il futuro della nostra famiglia e dell’azienda”, dichiarano Fabio, Michela e Maria Pia Campagnolo.

L’impegno sociale e umanitario

Accanto al percorso imprenditoriale, Giorgio Campagnolo ha portato avanti nel tempo un impegno sociale e umanitario caratterizzato da grande riservatezza.

Ha sostenuto progetti sanitari, educativi e agricoli in Polonia, Uganda, Zambia e Guinea-Bissau, contribuendo alla realizzazione di centri di accoglienza, scuole, strutture sanitarie e iniziative a favore delle comunità locali.

Il suo contributo all’economia e alla società è stato riconosciuto nel 2019 con il Premio Imprenditori per il Bene Comune e nel 2024 con la nomina a Cavaliere del Lavoro da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Nello stesso anno ha inoltre ricevuto dalle autorità della Guinea-Bissau il riconoscimento di “Grande Uomo” per il sostegno alla realizzazione di un padiglione diagnostico dotato di apparecchiature mediche avanzate.

Novant’anni di impresa e territorio

Il novantesimo compleanno diventa così l’occasione per rendere omaggio a un imprenditore che ha saputo coniugare visione, capacità produttiva e attenzione alle persone.

Dai banchi del mercato di Bassano del Grappa alla crescita internazionale di F.lli Campagnolo, il percorso di Giorgio Campagnolo rappresenta la storia di un’impresa familiare capace di evolversi nel tempo, mantenendo le proprie radici nel territorio veneto e raggiungendo i principali mercati internazionali.