
Rifondazione Comunista Vicenza si schiera con Legambiente e Comitato di Quartiere dei Ferrovieri sul progetto di una ciclovia lungo l’argine del Retrone, “per una nuova mobilità sostenibile che colleghi il quartiere dei Ferrovieri alla stazione da sud”, riferisce in un comunicato stampa.
“Un progetto davvero visionario – prosegue il partito -, che mette al centro il bene comune e la qualità della vita, e che parte da una scelta fondamentale: fermare definitivamente la costruzione del raccordo stradale di via Maganza, un’opera imposta come compensazione per il passaggio del TAV e destinata a consumare suolo, peggiorare il traffico e cancellare un patrimonio naturale”.
La proposta alternativa di Legambiente viene definita da RC “semplice, intelligente e di ampio respiro: realizzare una ciclovia sicura, verde ed esteticamente armoniosa lungo il corso del Retrone”.
Nelle intenzioni dei promotori dell’opera, si vorrebbe salvare il bosco di Ca’ Alte, consentire ai cittadini dei quartieri sud di Vicenza di raggiungere la stazione ferroviaria più velocemente e senza utilizzare l’auto. Inoltre sarebbe possibile inserire il percorso nella visione più ampia di Legambiente, collegando la rete ciclopedonale est–ovest da Altavilla Vicentina fino al Parco del Retrone.
“Ancora una volta sono i cittadini organizzati – affermano dalla federazione provinciale di Rifondazione -, i comitati e le realtà ambientaliste a mostrare più lungimiranza delle amministrazioni che governano la città: una prova concreta che un altro modello di mobilità non solo è possibile, ma è già qui, pronto a essere realizzato.
Nel nostro programma politico delle comunali 2023 – prosegue Rifondazione Comunista Vicenza – avevamo indicato chiaramente la volontà di co progettare con le associazioni ambientaliste cittadine la rete ciclopedonale vicentina. Oggi, confermiamo questo impegno, mettendo il nostro sostegno politico e militante al servizio di un progetto che guarda al futuro, difende il territorio e migliora la vita quotidiana delle persone”, conclude il partito.


































