Carabinieri smantellano rete di furti di stufe di pregio tra Veneto e Friuli: tre denunciati

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carabinieri schio

I Carabinieri della Stazione di Arsiero, in collaborazione con il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Schio e con i colleghi di Pordenone, hanno smantellato un’organizzazione dedita al furto e alla ricettazione di stufe di pregio, recuperando refurtiva per un valore complessivo superiore ai 60.000 euro.

L’operazione è partita il 28 aprile 2026 a seguito della denuncia del legale rappresentante di un’azienda di Arsiero, specializzata nella produzione di stufe. L’imprenditore aveva notato su una nota piattaforma di annunci online la presenza di numerose inserzioni relative a prodotti del proprio marchio venduti a prezzi fortemente ribassati, sospettando possibili ammanchi interni.

Da quel momento i militari hanno avviato un’attività investigativa articolata, che ha combinato analisi informatiche, monitoraggio del web e servizi di osservazione e pedinamento.

Il blitz all’alba e i primi arresti

L’operazione si è conclusa nelle prime ore di sabato 9 maggio 2026. Approfittando della chiusura dello stabilimento, i Carabinieri si sono appostati nei pressi dell’azienda.

Intorno alle 5.30 del mattino sono stati individuati due uomini intenti a caricare alcune stufe su un furgone: un 50enne di Cogollo del Cengio, dipendente della stessa azienda, e un 39enne residente a Thiene.

I due hanno tentato la fuga, ma sono stati rapidamente bloccati dai militari lungo la strada provinciale, in condizioni di totale sicurezza.

All’interno del veicolo sono state recuperate 6 stufe nuove ancora imballate.

Le successive perquisizioni domiciliari hanno permesso di rinvenire ulteriore refurtiva e materiale riconducibile all’attività illecita, tra cui: 5 stufe aggiuntive e 4 schede elettroniche, 56 sacchi di pellet, la documentazione utile a ricostruire ulteriori cessioni nel mercato parallelo.

Il materiale, interamente recuperato nella provincia di Vicenza, è stato restituito al legittimo proprietario. Il valore complessivo supera i 30.000 euro.

Il coinvolgimento del Friuli Venezia Giulia nell’operazione dei Carabinieri Arsiero e Schio

Le indagini hanno inoltre portato all’individuazione di un presunto intermediario digitale, ritenuto responsabile della pubblicazione degli annunci online pur senza alcun rapporto con l’azienda.

Su disposizione della Procura di Vicenza, i Carabinieri di Fiume Veneto hanno eseguito una perquisizione a Tramonti di Sotto, in provincia di Pordenone, presso il domicilio di un 51enne originario di Porcia.

L’operazione ha portato al sequestro di ulteriori 8 stufe e 16 kit e accessori per il riscaldamento. Anche in questo caso il valore della refurtiva supera i 30.000 euro.

Al termine dell’operazione, tre persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria:

  • il 39enne di Thiene per furto in concorso e ricettazione
  • il 50enne di Cogollo del Cengio (dipendente dell’azienda) per furto in concorso
  • il 51enne di Porcia per ricettazione