Caso Trump Jr. in Laguna, Zanoni annuncia opposizione alla richiesta di archiviazione

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Andrea Zanoni e Renzo Masolo sul caso Trump Jr. in Laguna
I consiglieri regionali di Europa Verde Andrea Zanoni e Renzo Masolo

Caso Trump Jr. in Laguna: Andrea Zanoni annuncia opposizione alla richiesta di archiviazione sull’abbattimento di una casarca protetta.

Andrea Zanoni, coordinatore nazionale dell’Osservatorio Diritti Animali di Europa Verde, ha annunciato che presenterà opposizione alla richiesta di archiviazione relativa al caso Trump Jr. in Laguna. La decisione, secondo quanto riferito dall’esponente ambientalista in una nota diffusa il 16 agosto, riguarda il procedimento aperto dopo la battuta di caccia del dicembre 2024 nella Laguna di Venezia.

La vicenda era emersa nel febbraio 2025, quando un video mostrò Donald Trump Jr. durante una battuta in un’area lagunare del Veneziano. Tra gli uccelli abbattuti e ripresi nelle immagini compariva una casarca, specie protetta in Italia. Zanoni presentò allora un esposto, consegnando il filmato ai Carabinieri forestali. La denuncia e l’apertura degli accertamenti furono riportate dalle principali agenzie e testate regionali.

Caso Trump Jr. in Laguna, l’opposizione annunciata da Zanoni

Zanoni sostiene che l’ipotesi di archiviazione sarebbe motivata dalla particolare tenuità del fatto e ha incaricato il proprio legale di depositare l’opposizione. Nella nota chiede inoltre al ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin e al presidente della Regione Veneto Alberto Stefani di assumere una posizione sulla vicenda.

L’indagine aveva preso in esame l’abbattimento della casarca e le circostanze della battuta di caccia. Secondo quanto riferito nel febbraio 2025 dal portavoce di Donald Trump Jr., non sarebbe stato possibile stabilire chi avesse colpito l’animale e la specie protetta avrebbe potuto essere abbattuta accidentalmente da un altro gruppo presente nell’area. La posizione era stata riportata dal Corriere del Veneto.

Il nuovo passaggio annunciato da Europa Verde riporta quindi al centro il tema della tutela della fauna nella Laguna di Venezia e delle regole applicate nelle aziende faunistico-venatorie. ViPiù aveva già seguito le contestazioni politiche e regionali collegate alla battuta di caccia.

La richiesta di archiviazione non equivale a un accertamento definitivo e potrà essere valutata dall’autorità giudiziaria anche alla luce dell’opposizione annunciata. Allo stesso modo, le contestazioni riportate nella denuncia restano ipotesi sulle quali non è stata accertata alcuna responsabilità personale.