Elezioni a Lonigo, ex Fratelli d’Italia Erica Ciman e Flavio Mirandola con Restello: «Scelta di coerenza contro imposizioni dall’alto»

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Elezioni a Lonigo, ex Fratelli d’Italia Erica Ciman e Flavio Mirandola con Restello
Elezioni a Lonigo, ex Fratelli d’Italia Erica Ciman e Flavio Mirandola con Restello

Le Elezioni a Lonigo registrano una nuova frattura nel centrodestra locale. Gli ex consiglieri comunali Erica Ciman e Flavio Mirandola, usciti da Fratelli d’Italia, accusano i vertici provinciali di aver imposto scelte lontane dal territorio e annunciano il sostegno alla candidatura civica di Luca Restello.

Elezioni a Lonigo, scontro nel centrodestra dopo la scelta di sostenere Restello

Le Elezioni a Lonigo si accendono ulteriormente con la presa di posizione pubblica degli ex rappresentanti locali di Fratelli d’Italia Erica Ciman e Flavio Mirandola, che annunciano il loro sostegno alla candidatura civica di Luca Restello e attaccano duramente i vertici provinciali del partito.

In un comunicato diffuso a pochi giorni dal voto amministrativo, i due consiglieri comunali uscenti parlano apertamente di una «operazione politica costruita nelle segrete stanze» e denunciano quello che definiscono un «ribaltamento politico deciso dall’alto», accusando il partito di aver tradito il lavoro svolto negli ultimi anni sul territorio.

Secondo Ciman e Mirandola, per lungo tempo agli esponenti locali di Fratelli d’Italia sarebbe stato chiesto di rappresentare «un’alternativa chiara all’attuale amministrazione», mentre oggi — sostengono — chi avrebbe governato «in continuità con il centrosinistra» sarebbe stato trasformato improvvisamente nel nuovo punto di riferimento del centrodestra locale.

Una scelta che i due ex esponenti meloniani definiscono «politicamente incoerente e offensiva verso gli elettori».

Nel mirino finisce anche il sindaco uscente, accusato di essersi sempre nascosto «dietro il paravento delle liste civiche» evitando di assumere posizioni politiche nette e di confrontarsi apertamente con il territorio.

«A seconda delle circostanze si è dichiarato uomo di destra — scrivono — salvo poi sottrarsi sistematicamente a qualsiasi confronto serio, trasparente e costruttivo con i referenti locali sul futuro di Lonigo».

Il comunicato punta il dito soprattutto contro i vertici provinciali di Fratelli d’Italia, accusati di aver ignorato il lavoro svolto negli ultimi cinque anni da «una squadra credibile, competente e radicata sul territorio».

Secondo i firmatari, le decisioni sarebbero state prese senza coinvolgere iscritti e amministratori locali.

«Decisioni prese da tempo senza alcun coinvolgimento del territorio, riunioni convocate all’ultimo minuto, confronto inesistente e un commissariamento lampo del circolo cittadino», denunciano Ciman e Mirandola, che parlano di una «ferita politica e umana profonda».

Da qui la scelta di sostenere Luca Restello e il suo progetto civico, descritto come «autentico» e «libero dalle imposizioni provinciali».

«Una scelta fatta con dignità, responsabilità e rispetto verso i cittadini», affermano gli ex esponenti di Fratelli d’Italia.

Nel passaggio conclusivo del documento emerge con forza il tema della coerenza politica, indicato come motivazione centrale della rottura con il partito.

«Prima delle sigle vengono i valori — scrivono — e prima delle convenienze vengono la coerenza e la credibilità».

La vicenda aggiunge così un nuovo elemento di tensione alla campagna per le Elezioni a Lonigo, già segnata da divisioni interne e ricomposizioni nel centrodestra locale, con possibili ripercussioni sugli equilibri politici cittadini in vista del voto.