
A partire da oggi e fino al 21 maggio l’Istituto Professionale Statale “G.B. Garbin” ospita la Gara Nazionale per l’indirizzo “Industria e Artigianato per il Made in Italy – Meccanica”, la competizione che seleziona i migliori studenti degli istituti professionali italiani di settore. Un onore che deriva direttamente dalla vittoria ottenuta dal Garbin nell’edizione precedente.
Fu lo studente Singh Manjinder, nell’anno scolastico 2024/25, a portare il titolo a Schio. La competizione si era tenuta presso l’IIS “C. Scarpa” di Montebelluna e il suo lavoro vincente consisteva nella progettazione e industrializzazione di un componente meccanico. La vittoria in quella sede ha assegnato al Garbin il compito di organizzare l’edizione corrente, secondo quanto previsto dal regolamento nazionale.
“Poter ospitare una competizione nazionale è già di per sé un riconoscimento per la qualità dell’offerta formativa. Ma quello che conta di più è che dietro questo evento ci sono studenti che hanno scelto un percorso tecnico esigente e lo stanno percorrendo con serietà. La gara è l’espressione di un impegno e di un lavoro fatto bene, ogni giorno, in aula e in laboratorio: buona gara a tutti gli studenti”, commenta l’assessore all’istruzione, Milva Scortegagna.
Gara di Meccanica al Garbin di Schio: i partecipanti
Alla gara a Schio parteciperanno gli studenti selezionati dagli istituti professionali che hanno aderito all’iniziativa, individuati tra i migliori talenti delle classi quarte dell’indirizzo “Industria e Artigianato per il Made in Italy – Meccanica”.
La manifestazione rappresenta un importante momento di valorizzazione delle eccellenze didattiche e tecnico-professionali provenienti da tutta Italia, premiando l’impegno, la preparazione e le competenze maturate dagli studenti nei laboratori e nei percorsi formativi delle rispettive scuole.
Le prove previste coprono le principali competenze dell’indirizzo: progettazione CAD, metrologia e programmazione ISO. Accanto alle sessioni tecniche, i partecipanti avranno l’opportunità di entrare in contatto con il tessuto produttivo e culturale del territorio scledense.
Le prove saranno valutate da una commissione esaminatrice composta da un Dirigente tecnico indicato dall’U.S.R. Veneto, dal Dirigente scolastico dell’istituto ospitante, da docenti di discipline teoriche e tecnico-pratiche e da eventuali rappresentanti del mondo produttivo e degli Ordini professionali di categoria.
Ai primi tre classificati sarà rilasciato un attestato di merito. I nominativi dei vincitori saranno comunicati al MIM per l’inserimento nell’Albo Nazionale delle Eccellenze pubblicato sul sito INDIRE.




































