
“Mi sono imbattuto in una pietra d’inciampo e ho voluto capire chi fosse la persona che mi guardava da quella finestra con un nome, un cognome. Da lì è partito tutto: una ricerca di persone, donne e uomini che si sono battuti per la libertà qui, attorno a piazzale Loreto, uno dei luoghi simbolo dell’antifascismo italiano. Quello che possiamo fare nel nostro piccolo è cercare di raccontare, gettando dei semi in un campo. Se va bene, qualcosa fiorirà”. Lo ha detto Alessandro Milan, giornalista e scrittore durante l’incontro “Pietre della Libertà – Storie di Resistenza in Piazzale Loreto”, un monologo civile interpretato dal giornalista, accompagnato dalle musiche dal vivo del trombettista Raffaele Kohler.


































