
L’accesso agli atti PFBA richiesto dal giornalista Marco Milioni alla Regione Veneto diventa un caso. Il cronista denuncia il mancato rilascio dei verbali del tavolo tecnico sulla contaminazione attribuita ai cantieri della Superstrada Pedemontana Veneta e informa l’Ordine dei giornalisti del Veneto, parlando di una lesione del diritto di cronaca.
Accesso agli atti PFBA, Milioni chiama in causa l’Ordine dei giornalisti
Quando una pubblica amministrazione nega o ritarda l’accesso a documenti richiesti da un giornalista nell’esercizio della propria professione, la questione non riguarda soltanto il cronista interessato. Riguarda il diritto dei cittadini a essere informati.
Per questo assume rilievo la decisione del collega Marco Milioni, in passato collaboratore anche di ViPiu.it e VicenzaPiù Viva e ora di Today e del suo networfk locale, di segnalare all’Ordine dei giornalisti del Veneto una vicenda che, secondo quanto denuncia, coinvolge la Regione Veneto e il mancato rilascio della documentazione relativa al tavolo tecnico sulla contaminazione da PFBA nell’Ovest Vicentino, nell’Alto Vicentino e nell’area della città di Vicenza.

La richiesta dei verbali
Secondo quanto riferisce Milioni, alla fine di marzo 2026 aveva presentato, con le modalità previste dalla normativa sulle informazioni ambientali, una richiesta formale per ottenere tutti i verbali del tavolo tecnico dedicato alla contaminazione da PFBA attribuita ai cantieri della Superstrada Pedemontana Veneta.
Il collega giornalista sostiene che, a distanza di mesi, gli uffici della Direzione Ambiente della Regione non abbiano trasmesso la documentazione richiesta, limitandosi a fornire un sintetico riassunto dei verbali, privo dell’indicazione degli estensori e di altri elementi che ritiene essenziali per un’adeguata attività giornalistica.
Per il cronista tale risposta sarebbe insufficiente e non conforme alla richiesta originariamente presentata.
La segnalazione all’Ordine del Veneto
Di fronte a questa situazione, Milioni ha deciso di rivolgersi formalmente all’Ordine dei giornalisti del Veneto, chiedendone l’intervento (clicca qui).
Nel comunicato diffuso alla stampa afferma che quanto accaduto costituirebbe non soltanto un comportamento offensivo nei suoi confronti, ma anche una lesione del diritto-dovere del giornalista di verificare l’operato delle istituzioni pubbliche.

Il collega riferisce inoltre di avere informato della vicenda anche il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani e l’assessora regionale all’Ambiente Elisa Venturini, auspicando un chiarimento sulla mancata consegna dei documenti richiesti.

Il tema del PFBA
La vicenda si inserisce in un contesto particolarmente delicato.
Negli ultimi mesi Marco Milioni ha dedicato numerose inchieste e approfondimenti giornalistici, pubblicati da Today.it e alal sua edizione locale VicenzaToday, al tema della contaminazione da PFBA, sostanza appartenente alla famiglia dei PFAS, con particolare riferimento alle aree interessate dai cantieri della Superstrada Pedemontana Veneta.
Proprio per questo motivo il contenuto dei verbali del tavolo tecnico assume, secondo il giornalista, un evidente interesse pubblico.
Una questione che riguarda tutta la stampa
Al di là dell’esito della vicenda amministrativa, il caso richiama un principio fondamentale.
L’accesso ai documenti della pubblica amministrazione, soprattutto quando riguardano temi ambientali e sanitari di interesse collettivo, rappresenta uno degli strumenti essenziali attraverso i quali il giornalismo può esercitare la propria funzione di controllo democratico.
Ogni eventuale limitazione o ritardo nell’accesso agli atti, se non adeguatamente motivato, rischia di incidere non soltanto sul lavoro del singolo cronista, ma sul diritto dei cittadini a ricevere un’informazione completa e verificabile.
La posizione di ViPiu.it
ViPiu.it esprime piena solidarietà professionale al collega Marco Milioni, la cui serietà e competenza sono ben note anche per la collaborazione prestata in passato a questa testata e a VicenzaPiù Viva.

Allo stesso tempo, nel rispetto del principio del contraddittorio, resta naturalmente disponibile a pubblicare eventuali precisazioni o chiarimenti della Regione Veneto qualora intenda fornire la propria versione dei fatti o spiegare le ragioni delle modalità con cui è stata gestita la richiesta di accesso agli atti.
Perché la trasparenza delle istituzioni e la libertà di informazione non sono interessi contrapposti: sono due pilastri della stessa democrazia.


































