
Torna anche per la stagione 2026-2027 l’iniziativa promossa dalla Regione del Veneto “Alberi per la pianura veneta”, che prevede la consegna di giovani alberi ed arbusti autoctoni ai Comuni aderenti e ai cittadini che ne fanno richiesta.
Dopo il successo della scorsa edizione, che ha visto in città la consegna di 1800 tra alberi e arbusti, l’iniziativa vede nuovamente il coinvolgimento dell’amministrazione di Vicenza e di numerosi Comuni limitrofi della cintura cittadina.
Alberi per la pianura veneta, come aderire a Vicenza
Entro il 30 settembre i cittadini interessati potranno quindi richiedere gratuitamente fino a 10 piantine per nucleo famigliare. Le domande si possono fare tramite il sito di Alberi in pianura, che per questa edizione avrà una nuova veste semplificata. A Vicenza la consegna avverrà al campo scuola di via Bellini, tramite l’associazione Alberi felici Vicenza, nel corso della domenica ecologica di novembre.
La presentazione dell’iniziativa a Vicenza
Proprio al campo scuola di via Bellini, la nuova edizione dell’iniziativa è stata presenta dall’assessore all’ambiente del Comune di Vicenza Sara Baldinato, dagli amministratori comunali di Altavilla Vicentina, Monteviale, Quinto Vicentino,Torri di Quartesolo, Creazzo, Costabissara, Arcugnano, Caldogno, Sovizzo, Monticello Conte Otto, Dueville e Longare, da Roberto Fiorentin, responsabile del Centro biodiversità vegetale di Veneto Agricoltura e Roberto Longo di Alberi Felici Vicenza.
“Aderiamo con profonda convinzione ed entusiasmo all’iniziativa promossa da Veneto Agricoltura e dalla Regione del Veneto – sottolinea l’assessore all’ambiente Sara Baldinato -. Questa campagna vede uniti in un fronte comune non solo il Comune di Vicenza, ma l’intera area urbana, a dimostrazione di una visione ecologica condivisa che supera i confini amministrativi. Piantare un albero non è mai solo un gesto simbolico, ma un’azione dal grandissimo valore ecosistemico. Ogni nuova pianta migliora la qualità dell’aria che respiriamo, aiuta a mitigare le isole di calore, favorisce la biodiversità e rappresenta una risposta concreta ai cambiamenti climatici. La vera forza di questa iniziativa risiede nel coinvolgimento diretto della comunità. Offrire ai nostri concittadini la possibilità di ritirare gratuitamente questi alberi per i propri giardini privati significa trasformare ogni singolo cittadino in un custode dell’ambiente.
«Un ringraziamento speciale va ai volontari di Alberi Felici Vicenza, che si occuperanno della consegna delle piantine – continua l’assessore Baldinato – Questa straordinaria realtà è un’associazione che, come amministrazione, abbiamo fortemente contribuito a far nascere con un obiettivo ben preciso: supportare la cura e la gestione delle centinaia di alberi che abbiamo piantato insieme durante le domeniche ecologiche a cavallo tra il 2023 e il 2024. Vederli oggi in prima linea anche in questo progetto è la dimostrazione che la partecipazione attiva genera un valore che dura nel tempo. Invito quindi tutti i vicentini a cogliere questa straordinaria opportunità: portate da uno fino a 10 alberi o arbusti nei vostri giardini e aiutateci a costruire, radice dopo radice, un territorio più verde, sano e resiliente”.
Il progetto “Alberi per la pianura Veneta”
Con il progetto “Alberi per la pianura Veneta” la Regione ha affidato alla propria agenzia Veneto Agricoltura il compito di fornire giovani alberi e arbusti autoctoni ai Comuni della pianura veneta e ai rispettivi cittadini che ne facciano richiesta. Ad avvenuta adesione da parte del Comune interessato, i cittadini possono prenotare un massimo di 10 piantine per nucleo famigliare, mentre per le singole amministrazioni comunali non c’è limite numerico di piante prenotabili per la realizzazione dei propri progetti: il ritiro delle piante, che avverrà in autunno, sarà a carico di ciascun Comune aderente. La distribuzione delle piantine ai cittadini sarà a cura delle amministrazioni comunali. I cittadini potranno prenotare le piante entro il 30 settembre.
“Il progetto Alberi per la pianura del Veneto rientra nell’ambito delle azioni di contrasto ai cambiamenti climatici e di miglioramento dei servizi ecosistemici nel territorio regionale, con l’obiettivo di promuovere la conservazione della biodiversità e l’uso sostenibile dei territori mediante la riqualificazione e la mitigazione degli impatti antropici – spiega Roberto Fiorentin, responsabile del Centro biodiversità vegetale di Veneto Agricoltura -. La struttura vivaistica del Centro di Veneto Agricoltura a Montecchio Precalcino, specializzata nella moltiplicazione di piante autoctone, si occuperà quindi della produzione delle piantine a partire dal seme e poi della distribuzione, a seconda della disponibilità, ai cittadini. Non sarà quindi possibile selezionare la specie ma si potrà scegliere tra arbusti, alberi di altezza media o grande, a seconda delle caratteristiche dello spazio verde a disposizione dei cittadini”.
L’iniziativa è finanziata dalla Regione del Veneto e non sono previsti costi relativi alle piante per i Comuni, i quali si fanno però carico del ritiro presso il vivaio e della successiva distribuzione ai cittadini.
Per maggiori informazioni consultare il sito di Alberi in pianura: www.alberinpianura.it




































