PFAS e TAV a Vicenza, CoVePA attacca: “Nessuna risposta sulla Valutazione di Impatto Sanitario”

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La serata pubblica dedicata al tema dell’acqua, dei PFAS e della salute, organizzata dal Comune di Vicenza con la partecipazione di Arpav, Ulss 8 Berica, Viacqua e Osservatorio PFAS, finisce al centro delle critiche del CoVePA OvestVI. In un comunicato diffuso dal portavoce Massimo M. Follesa, il coordinamento sostiene che, durante l’incontro del 6 luglio, non sarebbe stata fornita una risposta alla domanda relativa alla Valutazione di Impatto Sanitario (VIS) del progetto dell’attraversamento TAV di Vicenza. PFAS e TAV a Vicenza sono dunque al centro della critica di Covepa.

Secondo il CoVePA, la questione assume particolare rilievo anche alla luce delle modifiche progettuali e delle varianti attualmente in corso sull’opera.

Valutazione di Impatto Sanitario TAV Vicenza: la domanda rimasta senza risposta

Nel corso dell’incontro pubblico, riferisce il CoVePA, è stata rivolta ai rappresentanti delle istituzioni una domanda specifica sull’esistenza della Valutazione di Impatto Sanitario relativa al progetto ferroviario.

In particolare, il coordinamento chiedeva dove fosse reperibile un documento autonomo contenente gli elementi previsti dalla metodologia nazionale, tra cui screening, scoping, profilo sanitario ante operam, valutazioni tossicologiche ed epidemiologiche, analisi degli impatti cumulativi e piano di monitoraggio sanitario.

Secondo il comunicato, nessuno dei rappresentanti presenti avrebbe indicato l’esistenza di tale documento né chiarito chi lo abbia predisposto.

Il CoVePA afferma inoltre che, nel corso della serata, l’assessore all’Ambiente avrebbe dichiarato di non conoscere l’esistenza di una specifica VIS riferita al progetto.

PFAS e TAV: il Coordinamento chiede ulteriori approfondimenti

Un altro tema affrontato nel comunicato riguarda la presenza dei PFAS nelle acque del territorio vicentino.

Il CoVePA evidenzia che durante l’incontro Arpav e Viacqua hanno illustrato il sistema di monitoraggio delle acque potabili e il funzionamento dei filtri a carbone attivo installati nell’area di Costabissara.

Secondo il Coordinamento, però, resta aperta la necessità di approfondire l’origine dei contaminanti che interesserebbero le acque provenienti dalla parte settentrionale del sistema idrico.

Per questo motivo viene chiesto di sviluppare ulteriori studi basati su serie storiche, modelli idrogeologici e tracciabilità delle sorgenti, evitando, secondo il CoVePA, che l’assenza di ricerche venga interpretata come prova dell’assenza del problema.

Il richiamo ai dati sulle uova contaminate

Nel documento viene inoltre richiamato un rapporto di prova relativo a uova provenienti da un allevamento alle porte di Vicenza, già reso noto in passato dall’associazione Zero PFAS.

Secondo quanto riportato dal CoVePA, le analisi avrebbero evidenziato la presenza di PFOS e di altri composti appartenenti alla famiglia dei PFAS.

Il Coordinamento precisa che tali dati non consentono di individuare automaticamente una specifica sorgente della contaminazione, ma ritiene che confermino come l’esposizione ai PFAS possa interessare anche la catena alimentare e debba quindi essere considerata nell’ambito di una complessiva valutazione sanitaria.

“Con le varianti al progetto serve una valutazione sanitaria”

Il CoVePA sottolinea infine che il progetto dell’attraversamento ferroviario di Vicenza è interessato da procedure di modifica e aggiornamento progettuale.

Per questo motivo ritiene che eventuali nuove valutazioni ambientali dovrebbero essere accompagnate anche da un’analisi degli effetti sulla salute della popolazione residente.

Secondo il Coordinamento, il monitoraggio delle matrici ambientali e il controllo della qualità delle acque non possono sostituire una Valutazione di Impatto Sanitario completa, capace di analizzare l’esposizione complessiva della popolazione ai contaminanti e gli eventuali effetti cumulativi.

Il comunicato si conclude ribadendo la richiesta di una risposta pubblica e documentata sull’esistenza e sui contenuti della Valutazione di Impatto Sanitario relativa all’attraversamento TAV di Vicenza.