Agenti di Polizia per la Questura di Vicenza, Pd attacca il centrodestra: “Assegnazioni non coprono neanche i pensionamenti”

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“Alla Questura di Vicenza saranno assegnati 15 agenti di Polizia e non basteranno a coprire neanche i pensionamenti”. A dirlo, i consiglieri regionali del Partito democratico, Chiara Luisetto e Antonio Dalla Pozza.

Il commento – sostengono i due – arriva a margine della pubblicazione, oggi, “delle tabelle con la suddivisione per Questura, delle assegnazioni al termine del 233° corso allievi.

La questione della dotazione organica elle forze dell’ordine per Vicenza e provincia resta un tema delicato, oltre che consueto terreno di scontro politico. “Ci saremmo aspettati numeri ben diversi, visto che arriveranno 15 agenti rispetto ai 20 promessi, a fronte di oltre 30 pensionamenti e al netto delle eventuali richieste di trasferimento”, aggiungono i due consiglieri regionali dem.

Agenti di Polizia per la Questura di Vicenza, Pd attacca il centrodestra

Luisetto e Dalla Pozza, alla luce dei dati, mettono nel mirino il Centrodestra che in passato aveva “sbandierato” con entusiasmo l’assegnazione di nuove risorse umane per la Questura di Vicenza.

“La verità è che oggi siamo lontanissimi dal colmare le carenze della pianta organica – proseguono -. A marzo il ministro Piantedosi aveva rassicurato i vertici delle categorie economiche vicentine che lo avevano incontrato a Roma per chiedere un aumento degli organici delle Forze dell’Ordine nella nostra provincia. Una promessa da lui ribadita a fine maggio in Prefettura, annunciando la volontà di assegnare un congruo numero di agenti alla Questura di Vicenza”.  

Secondo Dalla Pozza e Luisetto “siamo al continuo paradosso di una destra che a livello locale racconta di una città e di una provincia trasformati in una sorta di Bronx, e di un ministro dell’Interno che lo scorso 20 maggio affermava, con tanto di comunicato stampa ufficiale che nella nostra provincia ‘i dati statici indicano una netta flessione dei reati e ciò contribuisce a definire Vicenza una città sicura, con un eccellente livello di collaborazione e dialogo interistituzionale’. Il tutto, con la ciliegina sulla torta di promesse di implementazioni di organico che poi, come un castello di sabbia, si sgretolano di fronte alla realtà dei numeri”.

Luisetto e Dalla Pozza ricordano che “la Questura di Vicenza rimane in categoria B nonostante l’allarme suscitato dai reati predatori, dalle rapine in ville ed abitazioni, dalle truffe telematiche e agli anziani, con la presenza di così tante attività economiche e con una ricchezza diffusa”.

I consiglieri dem affermano infine che chiederanno “al presidente Stefani, alla sua Giunta e ai colleghi di maggioranza in Consiglio regionale, se intendano sostenere la richiesta di portare la Questura di Vicenza in categoria A“.