Volksbank, Semestrale in crescita: utile netto a 64,3 milioni

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Il primo semestre 2026 per Volksbank, Banca Popolare dell’Alto Adige, segna crescita su tutti i fronti.

Ricavi a 188 milioni di euro con un aumento del 2,7%, masse amministrate a 23,7 miliardi e clienti a quota 292.000. Rafforzata la solidità patrimoniale a 1.075 milioni di euro e sostenuto il Nord Est con oltre 1 miliardo di nuovi crediti, in aumento del 17%.

L’utile netto – comunica l’istituto – cresce ulteriormente e raggiunge i 64,3 milioni di euro (+1%) con un rendimento di capitale (RoTE) del 12%.

Sulla base delle attuali previsioni relative all’intero esercizio, è obiettivo della Banca conseguire per il 2026 un livello di payout complessivo sostanzialmente in linea con quello dell’esercizio precedente.

Lukas Ladurner, preisdente Volksbank: “Acconto dividendo di 0,50 euro per azione”

Sui risultati emersi dalla semestrale, il Presidente di Volksbank Lukas Ladurner dichiara: “Il percorso di crescita intrapreso da Volksbank continua a generare valore per tutti gli stakeholder. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un acconto sul dividendo di 25 milioni di euro, ossia 0,50 euro per azione. Un ringraziamento a tutte le collaboratrici e i collaboratori di Volksbank per la fiducia e il contributo al raggiungimento di questi risultati”.

L’Amministratore delegato e Direttore generale Alberto Naef afferma: “L’ultimo anno del piano I-mpact 2026 continua a portare i suoi frutti: una crescita sostenibile dei margini, dei volumi e dei clienti che rappresentano un’ottima base di partenza per il nuovo piano industriale. Importante la crescita sia del margine di interessi che delle commissioni a riprova che l’ottimo livello di servizio alla clientela riesce ad essere apprezzato dal mercato. Contiamo di dare ulteriore impulso ai risultati con le aperture di Verona, Piove di Sacco (PD) e Dolo (VE)”. 

Il Vicedirettore generale e CFO Georg Mair am Tinkhof conclude: “Nel primo semestre 2026 Volksbank ha ulteriormente rafforzato i principali indicatori patrimoniali e di liquidità con buffer patrimoniale di oltre 290 milioni di euro che possono finanziare la nostra crescita futura. Questi fondamentali, oltre al basso profilo di rischio, sono stati apprezzati dalle agenzie di rating con il miglioramento dell’outlook di DBRS da ‘Stabile’ a ‘Positivo’ e l’assegnazione del rating ‘Investment Grade’ da parte di Fitch Ratings”.