Veneto, la commissione prende atto dei bilanci di CAV, Veneto Acque ed Edifici Monumentali

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Bilanci delle società venete: Palazzo Ferro Fini a Venezia, foto di archivio

La prima commissione del Consiglio veneto ha votato all’unanimità la presa d’atto dei bilanci 2025 di CAV, Veneto Acque e Veneto Edifici Monumentali. Per l’aula ha dato il via libera anche a una proposta statale di Davide Lovat sui pagamenti in contanti.

I bilanci delle società venete CAV, Veneto Edifici Monumentali e Veneto Acque sono passati martedì 22 settembre all’esame della prima commissione del Consiglio regionale. Al termine delle audizioni, la commissione ha votato all’unanimità le rispettive prese d’atto, secondo la nota dell’ufficio stampa consiliare. Il calendario dei lavori pubblicato dal Consiglio veneto elenca i tre dossier esaminati. La presa d’atto è un passaggio di vigilanza e controllo: non va confusa con l’approvazione originaria dei conti da parte delle singole società.

Per CAV, Concessioni Autostradali Venete, sono stati ascoltati la presidente Monica Manto e l’amministratrice delegata Elisabetta Campitelli sul bilancio chiuso al 31 dicembre 2025. La società gestisce infrastrutture autostradali e il suo bilancio 2025 era già stato approvato e presentato in precedenza. La novità di oggi riguarda dunque il vaglio in commissione regionale, non un nuovo risultato economico annunciato dalla società.

Bilanci delle società venete e proposta sul contante

La commissione ha poi sentito Michele Simonella, amministratore unico di Veneto Edifici Monumentali, e Gerardo Meridio, amministratore unico di Veneto Acque. Per entrambe le società sono stati esaminati i conti 2025 e le rendicontazioni relative agli obiettivi 2025-2027. Il voto favorevole unanime ha riguardato la presa d’atto di ciascuno dei tre bilanci societari; la nota non riporta cifre di dettaglio per Veneto Acque o Veneto Edifici Monumentali, che quindi non vengono attribuite a questo esame.

In una parte distinta della seduta è arrivato il via libera per l’aula al progetto di legge statale n. 5, primo firmatario Davide Lovat di Resistere Veneto. La proposta mira a modificare l’articolo 1277 del Codice civile stabilendo, in linea generale, la possibilità di estinguere obbligazioni pecuniarie mediante pagamento in denaro contante. Lovat sarà relatore in aula e Flavio Baldan del Movimento 5 Stelle correlatore, riferisce il Consiglio regionale.

Il passaggio in commissione non rende operativa alcuna nuova regola sui pagamenti: il testo deve affrontare i successivi passaggi istituzionali previsti per una proposta rivolta al Parlamento. Le due decisioni della seduta — bilanci delle società e iniziativa legislativa sul contante — hanno oggetti differenti, ma rientrano entrambe nel lavoro svolto oggi dall’organo consiliare. La fotografia di Palazzo Ferro Fini usata in copertina è di archivio e non documenta l’audizione.