Ottobre Rosa 2026, oltre 35 eventi nel Vicentino: prevenzione, spettacoli e un nuovo strumento per la diagnosi precoce

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Ottobre Rosa 2026

Oltre 35 appuntamenti in 26 Comuni della provincia di Vicenza, tra incontri medico-scientifici, laboratori, spettacoli e camminate. Il Comitato ANDOS Ovest Vicentino ha presentato il programma di Ottobre Rosa 2026, che quest’anno allarga ulteriormente il proprio raggio d’azione: non soltanto prevenzione del tumore al seno, ma educazione alla salute rivolta a donne e uomini, con attenzione agli screening oncologici, alla prevenzione cardiovascolare e urologica e ai corretti stili di vita.

L’edizione 2026 coinvolgerà la popolazione dei territori delle ULSS 7 Pedemontana e ULSS 8 Berica. Il calendario prenderà il via con la preview “Aspettando Ottobre Rosa” il 19 settembre e comprenderà approfondimenti sui tumori femminili e maschili, medicina di genere, diagnosi precoce e laboratori dedicati al recupero del benessere psicofisico.

Dalla prevenzione al teatro per Ottobre Rosa 2026

Tre appuntamenti utilizzeranno in particolare il linguaggio dell’arte e del teatro per affrontare i temi della malattia, della cura e della rinascita. Domenica 20 settembre alle 18.30, al Teatro San Pietro di Montecchio Maggiore, è previsto lo spettacolo di teatro musicale “Il gioco della scena”, con il soprano Valeria Perboni e il mezzosoprano Maria Vittoria Baggio, accompagnate al pianoforte da Marisa Dalla Vecchia.

Il 16 ottobre alle 21, al Teatro Astra di Vicenza, sarà invece rappresentato “Sono (ancora) viva”, spettacolo scritto da Romina Gobbo e promosso con LILT Vicenza. Interverranno anche Sebastiano Zanetti e Vanessa Parise, con riflessioni cliniche e umane sul percorso della malattia e della guarigione. Il terzo appuntamento sarà il 10 novembre alle 20.30 a Palazzo Festari di Valdagno, con la serata “Rinascere dalle passioni”, dedicata al ruolo di scrittura, sport, fotografia e arte nel percorso di cura del tumore al seno.

Raccolti 45mila euro per il nuovo Modulo CEM

La presentazione di Ottobre Rosa è stata anche l’occasione per annunciare un risultato concreto: ANDOS Ovest Vicentino ha raggiunto l’obiettivo dei 45mila euro più Iva necessari per acquistare un Modulo CEM, tecnologia da integrare al mammografo per potenziare le possibilità di diagnosi precoce delle neoplasie mammarie.

Alla raccolta hanno contribuito Banca delle Terre Venete con 20mila euro, BCC Vicentino di Pojana Maggiore con 5mila euro, il Gruppo Giovani di Restena con 6.300 euro e il torneo benefico Giro Burraco con 1.520 euro, oltre alle risorse provenienti dal 5×1000 destinato ad ANDOS.

Secondo i dati riportati da ANDOS, nei territori delle ULSS 7 e 8 vengono diagnosticati circa 900 nuovi casi di tumore al seno ogni anno. Il direttore scientifico dell’associazione, Graziano Meneghini, ha sottolineato il ruolo della diagnosi precoce e delle nuove tecnologie, spiegando che il nuovo sistema consentirà di effettuare mammografie con mezzo di contrasto e di ampliare le possibilità diagnostiche della Breast Unit.

Una rete di associazioni e istituzioni

Dietro il programma c’è una rete che comprende amministrazioni, strutture sanitarie, associazioni e realtà del territorio. Tra i partner figurano, tra gli altri, LILT Vicenza, Amici del 5° Piano, Confartigianato Imprese Vicenza, Fondazione Zoé, Donna chiama Donna, Unipancreas, CSV Vicenza, Pro Loco e altre associazioni locali.

«Nel 2026 abbiamo voluto rafforzare fortemente il messaggio sulla prevenzione primaria e secondaria a 360°, parlando apertamente sia al pubblico femminile che a quello maschile», ha spiegato Isabella Frigo, presidente del Comitato ANDOS Ovest Vicentino, indicando nell’educazione alla salute, nell’alimentazione corretta e nell’adesione agli screening alcuni dei principali obiettivi della manifestazione.

Il programma completo con luoghi e orari degli appuntamenti è disponibile attraverso i canali ufficiali di ANDOS Ovest Vicentino.