
Ciclovia di Anconetta, chiusa la gara. Telecamere Ztl e SP31
La Ciclovia di Anconetta entra nella fase successiva alla presentazione delle offerte. A mezzogiorno di venerdì 7 agosto si è chiuso il termine della procedura da 694.555,30 euro per collegare la stazione ferroviaria di Anconetta con viale Trieste, viale Fiume e la Cittadella degli studi. Alla stessa ora è terminata anche la gara relativa alle opere necessarie per installare telecamere con lettura automatica delle targhe ai varchi in uscita dalla zona a traffico limitato. Da oggi cambia inoltre la viabilità sulla provinciale 31 a Crespadoro, mentre la Regione ha prorogato l’aggiornamento degli elenchi dei servizi contro la violenza sulle donne.
Ciclabile verso la Cittadella degli studi, ora servono offerte e tempi
L’elenco delle procedure di gara del Comune di Vicenza indica per l’intervento denominato «Ciclovie urbane intermodali. Stazione di Anconetta – viale Trieste – viale Fiume – Cittadella degli studi» un importo di 694.555,30 euro. La procedura, pubblicata il 3 luglio, è rimasta aperta fino alle 12 del 7 agosto.
Il progetto era stato presentato nel 2024 con un itinerario che comprendeva circa 380 metri lungo viale Trieste, altri 600 metri in viale Fiume e circa 150 metri di raccordi verso le scuole. In quella fase il Comune aveva candidato l’opera a un finanziamento statale di 900 mila euro e aveva collegato la nuova ciclabile alla riqualificazione della stazione di Anconetta e alla pensilina per le biciclette.
La scadenza della gara non equivale all’aggiudicazione né all’apertura del cantiere. Per capire quando l’opera potrà partire occorrerà conoscere il numero delle offerte, l’eventuale ribasso, l’impresa proposta come aggiudicataria, i tempi delle verifiche e la durata contrattuale dei lavori. Andranno chiarite anche le modifiche intervenute tra il quadro da 900 mila euro annunciato nel 2024 e l’importo posto ora a base della procedura.
Telecamere ai varchi Ztl, terminata la procedura per le opere
È scaduto anche il termine della gara identificata dal codice G00885, relativa alle opere edili e complementari per installare telecamere con tecnologia Ocr nei varchi in uscita dalla zona a traffico limitato. L’importo indicato dal portale comunale è di 103.217,58 euro.
Il sistema era stato illustrato alla fine del 2025: dodici apparecchi destinati alle uscite della Ztl e tre alle corsie riservate a bus e taxi, all’interno di un progetto complessivo da 400 mila euro finanziato con un mutuo. Le nuove telecamere dovrebbero consentire di ricostruire i percorsi dei veicoli e di verificare accessi e uscite, integrando i controlli già presenti ai varchi di ingresso. Il quadro originario comprendeva dodici telecamere alle uscite e tre sulle corsie riservate.
Anche in questo caso, però, la chiusura dei termini non certifica che i dispositivi siano già operativi. Restano da verificare offerte ricevute, aggiudicazione, tempi delle opere, collaudo, collegamento con la centrale operativa e regole di conservazione e accesso ai dati delle targhe.
SP31, da oggi strada aperta con senso unico alternato
Da sabato 8 a domenica 23 agosto la provinciale 31 Valdichiampo, nel tratto della valle del Turco a Crespadoro, rimane transitabile per l’intera giornata a senso unico alternato. Si conclude così la prima fase di chiusure diurne prevista per i lavori di messa in sicurezza e allargamento della carreggiata.
L’intervento da 700 mila euro, realizzato da Vi.Abilità, comprende l’allargamento della strada, un nuovo impalcato sul ponte, reti e barriere contro la caduta di massi, guardrail e asfaltatura. Secondo il programma pubblicato dalla Provincia di Vicenza, le chiusure a fasce orarie riprenderanno dal 24 agosto al 30 settembre. Il rispetto del cronoprogramma andrà verificato alla ripresa del cantiere.
Rete antiviolenza, aggiornamento prorogato al 28 agosto
La Regione Veneto ha prorogato dal 7 al 28 agosto il termine per la registrazione e l’aggiornamento 2026 dei centri antiviolenza, degli sportelli collegati e delle case rifugio. La procedura riguarda anche la sezione dedicata ai centri per uomini autori o potenziali autori di violenza.
La pagina regionale per la rilevazione delle strutture, aggiornata il 7 agosto, mantiene ancora pubblicati gli elenchi riferiti al 2025. La proroga concede tre settimane in più agli enti gestori per completare la procedura. Per misurare l’effetto nel Vicentino bisognerà confrontare il prossimo elenco con quello precedente: strutture confermate, nuovi sportelli, posti disponibili nelle case rifugio, distribuzione territoriale e servizi eventualmente usciti dalla rete riconosciuta.






































