
Una sanitaria del Pronto soccorso di Valdagno è stata colpita durante una missione del 118: otto giorni di prognosi e condanna dell’Ulss 8.
Una infermiera aggredita a San Vito di Leguzzano durante un intervento del 118 ha riportato contusioni giudicate guaribili in otto giorni. L’episodio è avvenuto nella serata di sabato 29 agosto all’interno di una struttura di accoglienza, secondo quanto comunica l’Ulss 8 Berica, titolare del Pronto soccorso di Valdagno.
La professionista era uscita in ambulanza in seguito a una richiesta di soccorso. La persona per la quale era stato attivato l’intervento, descritta dall’azienda sanitaria come in stato di agitazione, avrebbe dato in escandescenze all’arrivo dell’equipaggio e colpito l’infermiera. La nota non fornisce indicazioni sull’identità dell’uomo né riferisce, al momento, eventuali provvedimenti delle autorità.
Il nuovo caso si inserisce in un fenomeno già al centro del dibattito nel Vicentino. Nelle scorse settimane l’azienda aveva approvato un regolamento interno, approfondito nell’articolo sulle misure dell’Ulss 8 contro le aggressioni al personale sanitario.
Infermiera aggredita a San Vito, la condanna dell’Ulss 8
Il direttore generale Peter Assembergs ha espresso vicinanza alla dipendente e ha definito l’accaduto l’ennesimo episodio di violenza contro un operatore sanitario. Per il dirigente, il ripetersi di casi simili rischia di trasformare anche le manifestazioni di solidarietà in una formula di rito, mentre è necessario far comprendere la gravità delle conseguenze penali.
L’azienda sanitaria chiede il massimo rigore. Assembergs sostiene che non debba esserci spazio per giustificazioni e che una risposta severa abbia anche una funzione preventiva, utile a scoraggiare nuovi gesti contro chi presta assistenza.
L’aggressione è avvenuta fuori dall’ospedale, durante una missione di soccorso, e non nei locali del Pronto soccorso. Questo elemento mostra come l’esposizione al rischio possa accompagnare medici, infermieri e soccorritori anche negli interventi sul territorio, dove le condizioni incontrate dall’equipaggio possono cambiare rapidamente.
Nel caso dell’infermiera aggredita a San Vito, le informazioni disponibili si fermano al comunicato dell’Ulss 8: la sanitaria ha riportato contusioni con prognosi di otto giorni. Non sono stati diffusi ulteriori dettagli clinici, né elementi sull’eventuale seguito giudiziario dell’episodio.






































