Dipendenze, Ulss 8 Berica: “Nessun blocco degli inserimenti in comunità”

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Detenuto al San Bortolo, ingresso dell’ospedale di Vicenza comunità ulss 8
L’ingresso dell’ospedale San Bortolo di Vicenza, con la segnaletica per i reparti e il Pronto soccorso.

L’Azienda Ulss 8 Berica smentisce quanto detto dal gruppo del Partito democratico nel Consiglio della Regione Veneto “in merito a una presunta sospensione dei nuovi inserimenti in comunità terapeutica da parte del SerD aziendale”.

I dati dell’attività svolta presso le sedi operative di Vicenza, Noventa Vicentina, Valdagno e Montecchio Maggiore  “confermano il trend dell’utenza presa in carico”.

Una nota diffusa dall’azienda sanitaria prova a fare chiarezza sulla vicenda.

Ulss 8 Berica: “Nessun blocco degli inserimenti in comunità”

Questi i dati forniti dall’Ulss 8 Berica in merito agli inserimenti nelle comunità terapeutiche del territorio. Da un raffronto tra il 2025 e il 2026, al 27 agosto di quest’anno risultano soltanto 34 pazienti transitati in comunità terapeutica in meno quest’anno. 205 contro i 239 di tutto l’anno precedente.

“Si tratta – afferma l’azienda – di numeri che smentiscono nei fatti l’ipotesi di una paralisi delle prese in carico, con una proiezione di spesa superiore a quella consuntivata nel 2025″. Ovvero, 3.574.708 euro nel 2025 contro i 3.600.000 euro come da proiezione al 31 dicembre 2026.

“Sul piano delle risorse – prosegue l’Ulss 8 -, la DGR n. 1567 del 30 dicembre 2024 ha assegnato alle Aziende Ulss il budget relativo al triennio 2025-2027, destinato al pagamento dei LEA per le Dipendenze e in particolare agli inserimenti nelle Comunità Terapeutiche del Veneto”.

Sull’operatività del servizio, l’azienda precisa: “La programmazione degli inserimenti è gestita dal SerD sulla base di criteri di valutazione sanitari, che determinano i tempi e le sedi più appropriati al trattamento delle diverse situazioni cliniche in carico. Sono sempre e comunque garantiti gli inserimenti immediati per minori, donne in gravidanza e situazioni di grave compromissione clinica. Sono altresì garantiti, in relazione alle tempistiche delle ordinanze della Magistratura di Sorveglianza, gli inserimenti per programmi in misura alternativa alla carcerazione.

A tutti gli altri casi è garantita la possibilità di trattamento comunitario nelle sedi appropriate alle problematiche presentate, con tempistiche compatibili con le valutazioni cliniche e con le disponibilità di posti letto dichiarate dalle stesse Comunità Terapeutiche nel momento della richiesta, anche a fronte dell’aumento delle domande di programmi residenziali che si registra nel corso dell’anno.

La risposta residenziale viene inoltre programmata tenendo conto, per determinati casi, degli esiti della presa in carico ambulatoriale dell’utente, con conseguente definizione delle tempistiche di un eventuale inserimento in comunità”.

Pd Veneto: “Bloccata assistenza a persone con dipendenze”

La risposta dell’Ulss 8 Berica giunge in reazione a quanto evidenziato dal gruppo del Partito democratico nel Consiglio della Regione Veneto che, nei giorni scorsi, ha presentato una interrogazione per approfondire i motivi per i quali l‘Ulss 8 Berica avrebbe sospeso i nuovi inserimenti in comunità per le persone con dipendenze patologiche.

Lo aveva reso noto la consigliera regionale Chiara Luisetto, vicepresidente della Commissione Sanità.

“Nonostante lo stanziamento di risorse regionali e l’aggiornamento delle tariffe per i servizi terapeutici – aveva spiegato la rappresentante vicentina –, il SerD dell’Ulss 8 Berica ha di fatto sospeso i nuovi inserimenti in comunità per le persone con dipendenze patologiche“.