
Lr Vicenza alla scoperta della B
Torniamo alla realtà: oltre ai risultati diametralmente opposti, anche le due prestazioni sono apparse lontanissime tra loro, soprattutto se si considera che mister Gallo ha riproposto in campo quasi lo stesso undici, pur con la rinuncia forzata dell’influenzato Valoti.
E non ci si può neanche appellare troppo al fatto che la vittoria è arrivata in uno stadio Menti strapieno, che nel finale ha letteralmente trascinato la squadra al successo, mentre sabato sera al Partenio il Lanerossi ha trovato un ambiente ostile, al quale non era abituato. Sicuramente poco conosciuto per chi, nei quattro anni in C, ha giocato quasi sempre in campi ridotti e davanti a poche centinaia di supporters di casa, spesso surclassati dal tifo proveniente da Vicenza.
Anche questo servirà di esperienza, visto che in trasferta si dovrà giocare in cattedrali calcistiche come lo stadio Marassi di Genova (la casa della Sampdoria), la Favorita di Palermo, il Rigamonti di Pisa e via dicendo, senza dimenticare Verona e Padova.
Non sarà una settimana facile per il mister che in pochi giorni dovrà “riassettare” la squadra non solo da un punto di vista tattico e degli equilibri in campo, ma anche mentale. Probabilmente ci saranno dei cambi tra i giocatori, magari con qualche correttivo in arrivo dal mercato, che chiuderà i battenti alle ore 20 di martedì 1. Fabio Gallo ci spera. E i direttori della scuderia Renzo Rosso lo sanno bene.
LE CURIOSITA’ DELLA GIORNATA. Fattore campo che così come all’esordio (5 successi in trasferta e 4 in casa, oltre a un pareggio) continua a non essere determinante, tutt’altro. Nella seconda giornata sono state 4 le vittorie esterne: del Modena a Cremona, del Cesena in casa dell’Entella, della Juve Stabia nel già citato Marassi di Genova e del Palermo ad Arezzo. Tre soli i successi casalinghi: oltre a quello dell’Avellino, hanno vinto in casa Mantova, a spese dell’Empoli, e il Pisa sul Catanzaro. Tre i pareggi, tra Ascoli e Carrarese, tra Benevento e Sudtirol e nel derby veneto Padova-Verona dell’Euganeo, con l’Hellas che ha evitato la seconda sconfitta pareggiando a metà ripresa su rigore. Un terzetto sia in testa a punteggio pieno (Modena, Mantova e Palermo) e che in coda alla classifica a 0 punti (Catanzaro, Entella e Cremonese).




































