Trasporto scolastico Vicenza, dopo riorganizzazione servizio Colombara (PuGV) chiede monitor e trasparenza sui dati

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Raffaele Colombara del gruppo “Per una Grande Vicenza” ha presentato una interrogazione sul Trasporto pubblico scolastico.

Il consigliere comunale di maggioranza chiede che il monitoraggio delle prime settimane sulle corse di Svt sia pubblico, tempestivo e fondato su dati verificabili: puntualità delle corse, coincidenze, tempi effettivi di viaggio e criticità riscontrate dagli utenti.

La richiesta giunge alcuni giorno dopo la presentazione, da parte di Società Vicentina Trasporti, della riorganizzazione dell’offerta del trasporto pubblico con l’introduzione della settimana corta.

Trasporto scolastico Vicenza e provincia, Colombara chiede trasparenza sui dati

L’istanza di Colombara si inserisce nel solco delle iniziative dei mesi scorsi sul tema, sollecitato in tal senso anche da studenti e genitori, riunitisi poi in un comitato per chiedere certezza sul servizio ed in larga parte contrario all’introduzione della settimana corta.

“Ora, però – commenta oggi il consigliere comunale -, il punto non è più discutere all’infinito il percorso che ci ha portati fin qui. Da settembre il nuovo sistema entra in funzione e ciò che conta è una cosa sola: capire se funziona davvero“.

Questa la motivazione alla base della richiesta di trasparenza sui dati del servizio rinnovato. “Finora abbiamo assistito troppo spesso a un rimpallo di responsabilità tra scuole, Provincia, SVT e Comune. La conferenza stampa del 28 agosto ha segnato un fatto nuovo: SVT, Provincia e Comune hanno presentato insieme il nuovo assetto del servizio. Bene: chi ha presentato insieme il nuovo sistema dovrà valutarne insieme i risultati e assumersene insieme la responsabilità.

Continueremo – aggiunge Raffaele Colombara – a raccogliere, con la stessa attenzione documentale con cui abbiamo lavorato finora, le segnalazioni di famiglie, studenti e personale scolastico: chi riscontra ritardi, corse saltate o coincidenze mancate può segnalarlo, perché il confronto pubblico dovrà basarsi su fatti verificabili, non su impressioni.

E sarà una verifica importante non solo per quest’anno scolastico, ma anche per valutare, in vista degli anni a venire, i carichi di lavoro e le difficoltà organizzative che il nuovo assetto comporta per studenti, famiglie e personale scolastico, prima di considerare irreversibile un modello che merita invece di essere misurato nei suoi effetti reali”.

Secondo il consigliere di Per una Grande Vicenza, l’attenzione non è limitata al trasporto scolastico, perché “le stesse modalità, decisioni tecniche prese a monte e comunicate a valle, si ritrovano anche nella riorganizzazione delle linee urbane e nelle trasformazioni della mobilità cittadina oggi in corso. Per questo continueremo a chiedere trasparenza, dati e responsabilità pubblica sulle scelte che incidono sulla vita quotidiana dei vicentini”, conclude Colombara.