
(Adnkronos) – La piaga degli scommettitori continua a infastidire il mondo del tennis. L’ultimo episodio riguarda Matteo Berrettini, in questi giorni protagonista agli Us Open e ieri vittorioso nel primo turno dello Slam americano contro Stan Wawrinka. Dopo il successo a New York, l’azzurro ha raccontato un episodio in conferenza stampa: “È un tema delicato. Penso solo che dobbiamo proteggere i giocatori e fare tutto il possibile per creare un ambiente sicuro per tutti perché, se non sbaglio, a Indian Wells una tennista italiana ha ricevuto dei messaggi”.
Berrettini ha raccontato un aneddoto che lo riguarda da vicino: “Qui c’è mio fratello, al Roland Garros ha ricevuto dei messaggi sul telefono con minacce alla mia famiglia e cose di questo tipo. Ho vinto una partita e scrivevano: ‘Matteo è così scarso che, se non gli dici di perdere’, o qualcosa del genere, ‘uccideremo la tua famiglia’ oppure ‘faremo questo’. Abbiamo segnalato tutto all’Atp – ha spiegato l’azzurro – e hanno i numeri di telefono e tutto il resto. Noi abbiamo trent’anni e siamo adulti, ma se penso ai più giovani so che ricevere questi messaggi può fare paura. Dovremmo creare qualcosa per proteggere i giocatori”.
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