
Domenica 6 settembre arriva a Schio una tappa del tour italiano di RT Doc, con la proiezione di “Starobelsk, quei ragazzi non dovevano morire”.
RT Doc a Schio farà tappa domenica 6 settembre con la proiezione del documentario “Starobelsk, quei ragazzi non dovevano morire”. L’appuntamento è promosso dalla struttura italiana collegata all’emittente russa RT Documentary, fonte direttamente coinvolta nell’iniziativa: contenuti e ricostruzioni proposti durante la serata dovranno quindi essere letti come espressione editoriale della testata russa, non come fatti verificati in modo indipendente.
La tappa vicentina rientra in un calendario iniziato a Milano e Genova e destinato a proseguire anche a Mestre e Bologna. L’incontro aggiunge un nuovo appuntamento al panorama delle iniziative cinematografiche e di confronto ospitate a Schio, ma affronta un terreno particolarmente sensibile, quello della guerra e della comunicazione sui conflitti.
Secondo la presentazione diffusa dagli organizzatori, il film dedicato a Starobelsk ricostruisce vicende legate al Donbass e sarà accompagnato da un collegamento con Vincenzo Lorusso, giornalista di RT. Proprio l’origine del prodotto rende necessaria un’attribuzione puntuale delle tesi, delle immagini e delle testimonianze mostrate.
RT Doc a Schio, informazione e propaganda nel racconto della guerra
La proiezione di RT Doc a Schio offre l’occasione per osservare come il linguaggio documentario venga impiegato nel racconto geopolitico. RT è un’emittente finanziata dallo Stato russo e il suo punto di vista è parte del sistema comunicativo di Mosca. Questo elemento non impedisce di descrivere l’evento, ma richiede al pubblico un approccio critico verso selezione delle fonti, montaggio e contesto.
Il tour comprende anche “Russofobia, una storia di odio”, previsto a Mestre il 5 settembre, e “Alef, truffatori in maschera”, annunciato a Bologna il 12 settembre. Nel comunicato, RT collega quest’ultimo lavoro alle reti di frodi telefoniche operanti in Ucraina e a episodi recenti sui quali circolano versioni non confermate. Tali affermazioni restano attribuite all’emittente e alle fonti da essa citate.
Per la serata scledense gli organizzatori annunciano una proiezione seguita da un confronto. Orario, sede e modalità di accesso dovranno essere verificati attraverso i canali dell’iniziativa. La rilevanza locale risiede nella presenza a Schio di un evento che mette direttamente in gioco il rapporto tra cinema, guerra e propaganda: un tema sul quale la trasparenza della fonte è essenziale quanto il contenuto mostrato.






































