SANI.IN.VENETO, nuovo CdA del Fondo: Cédric Boniolo presidente e Gino Gregnanin vice

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Nuovo CdA SANI.IN.VENETO, immagine del Fondo

Il Fondo sanitario integrativo dell’artigianato veneto avvia il mandato 2026-2029 con Cédric Boniolo presidente e Gino Gregnanin vicepresidente.

Il nuovo CdA SANI.IN.VENETO ha iniziato il mandato triennale nella sede di Marghera. Il Fondo di assistenza sanitaria integrativa regionale per i lavoratori delle imprese artigiane sarà presieduto da Cédric Boniolo, affiancato dal vicepresidente Gino Gregnanin. Struttura, prestazioni e modalità di accesso sono illustrate nel sito ufficiale di SANI.IN.VENETO.

Il rinnovo interessa una realtà che opera in tutto il Veneto e che ha già sviluppato una collaborazione con l’Ulss 8 Berica, già approfondita nell’articolo sull’accordo per la salute dei lavoratori nel Vicentino. Boniolo, imprenditore padovano del settore informatico e dirigente associativo, indica tra gli obiettivi innovazione tecnologica, presenza territoriale e risposta al cambiamento demografico.

Gregnanin, componente della segreteria regionale Uil Veneto, pone invece l’accento sull’integrazione con il servizio sanitario pubblico, sulla prevenzione e sulla non autosufficienza. Le dichiarazioni e i dati economici sono attribuiti al Fondo: SANI.IN.VENETO riferisce di oltre 158 mila iscritti e 29 mila imprese coinvolte.

Nuovo CdA SANI.IN.VENETO, priorità a prevenzione e territorio

Nel 2025, secondo i dati comunicati dall’ente, sono stati liquidati oltre 16,3 milioni di euro in prestazioni sanitarie a favore di più di 35 mila persone. La rete comprende oltre 200 sportelli e convenzioni dirette con più di 600 strutture sanitarie private venete. Il nuovo CdA SANI.IN.VENETO dichiara di voler estendere ulteriormente la presenza nelle province.

Oltre a Boniolo e Gregnanin, il consiglio 2026-2029 comprende Riccardo Camporese, Antonio Morello, Armando Sartori e Maristella Viola. Il collegio sindacale è presieduto da Fabrizio Grespan, con Michele Baldassa e Stefano Emiliani Battistel sindaci effettivi; Marco Grigolon e Marco Arena sono supplenti.

Il Fondo è costituito dalle organizzazioni dell’artigianato Confartigianato, Cna e Casartigiani insieme a Cgil, Cisl e Uil del Veneto. L’assistenza integrativa prevista dalla contrattazione di settore non ha scopo di lucro ed è rivolta ai dipendenti delle imprese aderenti. La nuova governance dovrà ora tradurre gli indirizzi dichiarati in servizi verificabili, mantenendo sostenibilità finanziaria e trasparenza nell’impiego delle risorse.