
Il gruppo bancario chiude il primo semestre con 52,3 miliardi di impieghi, raccolta complessiva a 135,3 miliardi e utile netto in aumento.
Risultati Cassa Centrale 2026 in crescita nel primo semestre: il consiglio di amministrazione ha esaminato i dati consolidati al 30 giugno, con un utile netto di 614 milioni di euro rispetto ai 590 milioni dello stesso periodo del 2025. I valori diffusi dal Gruppo Cassa Centrale indicano finanziamenti netti alla clientela per 52,3 miliardi, in aumento del 2,7% dalla fine dello scorso esercizio.
Le nuove erogazioni hanno raggiunto 5,5 miliardi di euro, con una crescita annua dell’8,2%. Il 66,4% dello stock creditizio è concentrato nel Nord Italia, mentre il Centro rappresenta il 23,3% e il Sud con le Isole il 10,3%. I risultati arrivano dopo il bilancio dell’intero esercizio, già esaminato nell’articolo sull’approvazione del bilancio 2025 di Cassa Centrale Banca.
La raccolta complessiva da clientela sale a 135,3 miliardi, il 4,3% in più rispetto a dicembre. La componente diretta si attesta a 75,3 miliardi, mentre quella indiretta arriva a 59,9 miliardi grazie a un incremento del 9,9%, sostenuto soprattutto dal risparmio gestito e dai prodotti assicurativi. Il rapporto tra impieghi e raccolta rimane al 69,1%.
Risultati Cassa Centrale 2026, credito e solidità patrimoniale
Il margine di interesse è pari a 1,244 miliardi, in aumento del 7,3% sul primo semestre precedente. Le commissioni nette raggiungono 450 milioni, con un progresso del 6,4%, e portano il margine di intermediazione a 1,705 miliardi, il 7,8% in più. Le spese per il personale salgono a 602 milioni anche per effetto del rinnovo contrattuale e delle nuove assunzioni in ambito digitale e tecnologico.
Sul fronte della qualità del credito, il gruppo dichiara un costo del rischio nullo. L’incidenza lorda dei crediti deteriorati resta al 2,8%, mentre quella netta si conferma allo 0,6%; il tasso di copertura è pari al 78,1%. Il coefficiente patrimoniale CET1 fully phased si colloca al 27,9% e il patrimonio netto consolidato raggiunge 10,9 miliardi.
Il presidente Giorgio Fracalossi collega l’andamento al sostegno offerto dalle banche affiliate a famiglie e imprese. Il direttore finanziario Alessandro Failoni richiama invece gli investimenti in persone, tecnologia e sicurezza previsti dal piano strategico 2026-2028. I risultati Cassa Centrale 2026 saranno inclusi nel bilancio semestrale abbreviato, sottoposto a revisione contabile limitata da Deloitte & Touche.


































