
Dall’11 settembre al 13 dicembre torna il festival diffuso nel quartiere di Borgo Porta Nova, con incontri, spettacoli, mostre e laboratori.
Porta Nova incontra torna a Vicenza dall’11 settembre al 13 dicembre con un calendario che unisce cultura e rigenerazione urbana, come illustra il Comune di Vicenza nella presentazione ufficiale. La terza edizione coinvolgerà alcuni dei luoghi più riconoscibili del quartiere, proponendo appuntamenti in gran parte gratuiti e rivolti a pubblici diversi.
Il progetto punta a restituire centralità agli spazi storici di Borgo Porta Nova attraverso concerti, convegni, danza, laboratori, mostre, teatro, visite guidate e iniziative dedicate al benessere. Tra le sedi figurano le chiese di Santa Maria Nova, San Rocco e Sant’Ambrogio e Bellino, il Giardino Salvi e la Biblioteca internazionale La Vigna. La rassegna si inserisce in una stagione culturale cittadina particolarmente intensa, aperta anche da appuntamenti come Vicenza in Lirica al Teatro Olimpico.
Porta Nova incontra: associazioni e luoghi per un programma diffuso
Alla costruzione del programma partecipano numerose realtà del territorio, tra cui Come un Incantesimo, Gabbiani&Associati, Idee in Arte, Numa Contemporary, Schola di San Rocco, Società del Quartetto e Theama Teatro. Collaborano inoltre AB23, Solaris, Bamburger, Biblioteca La Vigna, Cat Hub, Compagnia teatrale La Giostra, Centro Produttività Veneto, Centro di Servizio per il Volontariato, Fuente Flamenca, Istituto comprensivo Vicenza 5, Sintesi Aps e Viva Radio Star.
L’amministrazione comunale presenta il festival come un percorso capace di rafforzare l’identità del quartiere e la relazione tra chi lo abita e chi lo frequenta. Il calendario, distribuito su tre mesi, permette di alternare linguaggi e sedi: non un unico evento concentrato in pochi giorni, ma una presenza continuativa che accompagna l’autunno cittadino.
La varietà delle proposte mira anche a far conoscere edifici e spazi spesso meno frequentati rispetto ai principali monumenti del centro. La collaborazione fra istituzioni, associazioni culturali, scuole e soggetti sociali diventa così parte integrante dell’iniziativa. Informazioni, date e modalità di partecipazione ai singoli appuntamenti sono disponibili nel programma pubblicato dal Comune.

































