
La nuova struttura comunale di via Fermi, organizzata in due moduli da 60 posti, sostituisce il precedente plesso di via Giolitti.
Il polo dell’infanzia Arzignano “A Piccoli Passi” è stato inaugurato ufficialmente in via Fermi. La struttura, finanziata con cinque milioni di euro del PNRR, può accogliere fino a 120 bambini ed è già operativa. Informazioni sui servizi e sui regolamenti delle due sezioni sono disponibili nella pagina del Comune di Arzignano dedicata agli asili nido.
Il nuovo edificio sostituisce il vecchio stabile di via Giolitti e porta a compimento un percorso amministrativo avviato negli anni precedenti. La capienza complessiva è articolata in due moduli autonomi e speculari da 60 posti, affidati alla cooperativa sociale Moby Dick. La notizia segue la riorganizzazione dei servizi per l’infanzia già avviata nella nuova sede PNRR.
Polo dell’infanzia Arzignano: da 74 a 120 posti disponibili
La consigliera regionale Alessia Bevilacqua, presente alla cerimonia su delega del presidente del Veneto Alberto Stefani, ha ricordato di avere sostenuto il progetto quando era sindaca di Arzignano e di averne posato la prima pietra. Nella sua nota definisce l’apertura un traguardo per le famiglie e sottolinea le caratteristiche moderne, sicure ed ecologicamente sostenibili del plesso.
Secondo la ricostruzione di Bevilacqua, l’impostazione iniziale prevedeva un asilo nido da 60 posti e un micronido da 14. Il percorso autorizzativo condotto tra luglio e agosto 2024 con l’Ulss 8 Berica e la Regione Veneto ha permesso di trasformare il micronido in un secondo asilo autonomo, elevando così la capacità potenziale da 74 a 120 posti.
L’aumento offre al Comune uno spazio più ampio per rispondere alle domande delle famiglie e ridurre le liste d’attesa. I due moduli consentono inoltre una gestione coordinata ma distinta delle attività, con orari flessibili indicati come adatti alle esigenze del territorio e alla conciliazione tra famiglia e lavoro.
Il finanziamento dell’opera arriva integralmente dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. La consigliera regionale attribuisce il risultato alla collaborazione tra amministrazione comunale, Ulss 8 e canali regionali, presentandolo come esempio di impiego efficace delle risorse europee. Si tratta di una valutazione politica della rappresentante della Lega-Liga Veneta, mentre i dati centrali verificabili riguardano l’importo di cinque milioni, l’entrata in funzione della sede e la capienza autorizzata.
Con il taglio del nastro si chiude dunque la fase di realizzazione e si apre quella ordinaria del servizio. Il passaggio più rilevante per Arzignano è l’incremento strutturale dei posti disponibili per la prima infanzia, accompagnato dal trasferimento definitivo nella sede di via Fermi.






































