Vicenza, proposte per il riutilizzo dei rustici agricoli: aperta la manifestazione

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Riutilizzo dei rustici agricoli, presentazione delle domande a Vicenza

Il Comune raccoglie proposte dei proprietari per recuperare e cambiare la destinazione d’uso degli annessi agricoli non più funzionali. Domande entro 45 giorni.

Il riutilizzo dei rustici agricoli entra nella pianificazione del territorio rurale di Vicenza. Il Comune ha aperto una manifestazione d’interesse rivolta ai proprietari che intendono proporre il recupero e il cambio d’uso di annessi non più funzionali all’attività agricola. L’avviso pubblicato dal Comune di Vicenza indica modalità e termini per trasmettere la documentazione.

L’iniziativa punta a raccogliere elementi utili per valutare interventi di recupero compatibili con la riqualificazione funzionale e paesaggistica delle aree rurali. Le proposte non producono automaticamente un cambio di destinazione: saranno esaminate dall’amministrazione considerando le condizioni degli edifici, gli effetti urbanistici e la coerenza con il contesto. Il procedimento si collega agli strumenti di governo del territorio e al dibattito già sviluppato sul valore delle aree agricole nel Vicentino.

Riutilizzo dei rustici agricoli, come presentare la proposta

I proprietari interessati devono compilare la modulistica disponibile nella sezione notizie del Forum Center. La richiesta dovrà arrivare entro 45 giorni dalla pubblicazione dell’avviso. Sono previste due modalità: l’invio tramite posta elettronica certificata all’indirizzo vicenza@cert.comune.vicenza.it oppure la consegna in formato cartaceo alla portineria di Palazzo Trissino, in corso Palladio 98.

Per la consegna a mano gli uffici sono accessibili dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13; il martedì e il giovedì anche dalle 14.30 alle 18. La domanda deve contenere le informazioni richieste dal modello comunale, così da permettere agli uffici una valutazione omogenea delle diverse situazioni presenti nel territorio.

Tra i criteri indicati rientrano l’effettiva perdita della funzione agricola dell’annesso, l’eventuale aumento del carico urbanistico e la disponibilità di infrastrutture nel contesto circostante. Saranno considerati anche il rispetto dei caratteri tipologici della zona agricola e la qualità dell’inserimento paesaggistico. L’obiettivo dichiarato è evitare trasformazioni scollegate dai luoghi e individuare possibilità di recupero coerenti con la tutela della campagna.

La raccolta delle manifestazioni d’interesse consente al Comune di conoscere le esigenze concrete dei proprietari prima di assumere decisioni urbanistiche. Ogni proposta sarà quindi oggetto di istruttoria e non costituisce, da sola, un’autorizzazione edilizia o urbanistica. Il percorso sul riutilizzo dei rustici agricoli servirà a costruire un quadro delle strutture non più utilizzate e delle ipotesi di nuova funzione considerate sostenibili.