
La gara moderna e quella storica si correranno venerdì 11 e sabato 12 settembre, con partenza da Zanè e arrivo a Schio.
Il Rally Città di Schio 2026 è stato presentato in municipio alla presenza di organizzatori, amministratori e rappresentanti dell’automobilismo vicentino. Saranno 132 gli equipaggi al via: 106 nel rally moderno e 26 nell’ottava edizione del Rally Storico. Il programma e i documenti destinati a concorrenti e spettatori sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.
Le due competizioni si svolgeranno venerdì 11 e sabato 12 settembre, con partenza a Zanè e arrivo a Schio. Il rally moderno è valido per la Coppa ACI Sport di Zona Quattro; sia la gara moderna sia quella storica assegnano punti per il Trofeo Rally ACI Vicenza. Un percorso già richiamato nell’articolo sugli equipaggi della Scuderia Due Torri diretti a Schio.
Rally Città di Schio, otto prove speciali in due giornate
Il programma sportivo è distribuito su due giornate e comprende quattro prove speciali per ciascuna tappa. Il presidente di EMI Events Motorsport Italia, Paolo Menegatti, ha illustrato il tracciato e ringraziato i Comuni attraversati per la collaborazione organizzativa. La società ha ripreso la gestione della manifestazione nel 2025, dopo un anno di interruzione.
Luigi Battistolli, presidente dell’Automobile Club Vicenza e di ACI Sport, ha espresso soddisfazione per numero e livello degli iscritti. Nella sua valutazione, la partecipazione annunciata offre le condizioni per una gara combattuta e per una ricaduta significativa sul territorio.
L’assessore allo Sport del Comune di Schio, Aldo Munarini, ha definito il rally un patrimonio sportivo e culturale locale. Ha inoltre ricordato il percorso della competizione, nata quasi quarant’anni fa come Rally dell’Altopiano di Asiago e successivamente legata alla città di Schio.
Per Valli del Pasubio è intervenuto il consigliere con delega allo Sport Stefano Pozzera, che ha sottolineato la funzione promozionale dell’evento per i Comuni coinvolti. Le dichiarazioni istituzionali accompagnano ora la fase operativa: informazioni su orari, accessi e sicurezza lungo le prove dovranno essere seguite attraverso gli aggiornamenti ufficiali dell’organizzazione.
Il dato dei 132 iscritti rappresenta l’elemento centrale dell’edizione presentata oggi. La presenza congiunta delle vetture moderne e storiche amplia la proposta per il pubblico e conferma il ruolo della gara nel calendario automobilistico vicentino.






































