LanePiù. Le 5 reti del Lr Vicenza arrivate da giocatori diversi. Torna la cooperativa del gol anche in B? Venete appaiate dopo 3 giornate

Il campioanto nel campionato: la squadra di mister Gallo a 4 punti assieme a Padova ed Hellas Verona

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LanePiù, Il punto... in Più Entella - Lr Vicenza
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Un punto in trasferta conquistato con merito in casa della Virtus Entella, possibile diretta concorrente per la salvezza, ma quanti rimpianti per la mancata vittoria. Dal sempre ostico campo di Chiavari (in sintetico) il Lr Vicenza è uscito imbattuto ma aver visto svanire il successo a 4′ dalla fine ha lasciato l’amaro in bocca, soprattutto per i 760 tifosi arrivati dal Vicentino, un numero già confortante visto che la trasferta in Liguria non è proprio dietro l’angolo. E così dopo tre giornate il Lr ha ottenuto tutti i possibili risultati: la vittoria al Menti contro il Catanzaro per 3-2, la sconfitta ad Avellino (0-3) e il pareggio di domenica pomeriggio. Per una matricola primo bilancio positivo visto che ha disputato due gare in trasferta.

Lr Vicenza: vanno in gol in 5 e Padova e Verona sono alla pari

MERKAJ SUBITO IN GOL. Dopo il pesante k.o. in Campania, anche qui sul sintetico, la squadra è apparsa in crescita, con incoraggianti segnali per il prosieguo della stagione. Il principale è il gol all’esordio del bomber Merkaj, in assoluto l’operazione più onerosa – il cartellino al Sudtirol è stato pagato circa 800 mila euro – del mercato estivo. A sbloccare la partita ci ha pensato Gabriele Moncini, l’altra punta di spessore arrivata a fine giugno, reduce da una stagione in B con il Bari (il suo contratto prevedeva che potesse svincolarsi in caso di retrocessione in serie C dei pugliesi, cosa poi avvenuta) con il quale è andato in doppia cifra, realizzando 11 reti. La coppia di nuovi acquisti del Lr Vicenza sembra essersi già guadagnata la maglia da titolare, se è vero che mister Fabio Gallo li ha schierati in coppia dal 1′, mossa azzeccata visto che entrambi hanno poi timbrato il cartellino.
TORNA LA COOPERATIVA DEL GOL? Altro aspetto significativo, che a più di qualcuno sarà passato inosservato: le 5 reti realizzate dal Vicenza nel primo tris di impegni sono state firmate da giocatori diversi, visto che nel 3-2 in rimonta contro i calabresi erano andati in gol Cuomo, Pietrelli e Morra. Seppur in una categoria diversa va sottolineato che nella scorsa stagione uno degli appellativi della dominatrice del girone A è stato di cooperativa del gol: a fine campionato ben 18 i giocatori a segno, un record assoluto non solo nella ultracentenaria “epopea” biancorossa ma anche una delle migliori performance nella storia del calcio italiano professionistico. La nota negativa è invece legata ai gol subiti, complessivamente 7 – seconda peggior difesa del torneo assieme al Catanzaro e dietro solo all’Ascoli (9) – con l’aspetto preoccupante che in tutte le partite sono stati subìti almeno 2 gol.
LE TRE VENETE A BRACCETTO. Curioso evidenziare che a centro classifica, a quota 4 punti, ci siano tre formazioni, tutte le rappresentanti venete: finora per Lr Vicenza, Padova e Verona identico cammino, con un successo, un pareggio e una sconfitta. In quella che un tempo veniva definita la “media inglese”, biancorossi e biancoscudati sono avanti visto che hanno disputato fuori casa due gare su tre, mentre l’Hellas ne ha giocate due al Bentegodi, perdendo al debutto contro l’Ascoli. Dalla vicina Padova i cugini fanno notare che il calendario aveva decretato per loro tre avversarie candidate alla promozione (Pisa, Verona e Cremonese), ma alle volte i pronostici vengono poi smentiti.
LE CURIOSITA’ DELLA GIORNATA. Per la prima volta è prevalso il fattore campo. Cinque infatti le vittorie in casa: del Sudtirol contro il Catanzaro, dell’Ascoli sul Benevento, del Verona a spese dell’Ascoli, della Cremonese ai danni del Padova e infine del Palermo sulla Sampdoria (3-1) nel primo posticipo al lunedì sera che ha chiuso la terza giornata. Un successo che consente ai siciliani di restare da soli in testa alla classifica a 9 punti, a punteggio pieno. Tre i colpi in trasferta: dell’Empoli a Carrara, del Pisa in casa della Juve Stabia e dell’Avellino a Modena. Due i pareggi (nella seconda giornata era stato solo uno): oltre a quello di Chiavari, divisione della posta anche tra Cesena e Mantova (1-1).