Scledum Film Festival, da Schio a Venezia il progetto su costume, moda e cinema

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Scledum Film Festival a Schio e la tradizione tessile

Alla Mostra del Cinema presentato il festival scledense che unisce cultura cinematografica, storia tessile e creatività contemporanea.

Scledum Film Festival a Schio, il progetto dedicato al rapporto tra costume, moda e cinema, è stato presentato nello spazio della Regione Veneto alla Mostra del Cinema di Venezia. La consigliera regionale Morena Martini ha illustrato l’iniziativa promossa dall’associazione La Stanza Perfetta e sostenuta dal Comune di Schio e dalla Regione; informazioni istituzionali sono disponibili sul sito del Consiglio regionale del Veneto.

Il nome scelto richiama Scledum, l’antico toponimo della città, e lega il festival all’identità manifatturiera locale. Schio ha costruito una parte rilevante della propria storia sul tessile e sull’esperienza industriale sviluppata attorno ad Alessandro Rossi. In questo contesto il costume cinematografico diventa un punto d’incontro tra memoria produttiva, artigianato, moda e linguaggio audiovisivo.

L’International Scledum Film Festival si svolge ogni anno tra la fine di luglio e l’inizio di agosto e trasforma il centro storico in uno spazio di proiezioni, mostre e incontri. Il rapporto fra cultura e luoghi industriali recuperati è al centro anche di altri progetti cittadini, come mostra l’approfondimento dedicato alla storia e al futuro dell’area ex Lanerossi di Schio.

Scledum Film Festival a Schio tra tessile e cinema

Il festival porta in primo piano la figura del costumista, professione che contribuisce in modo determinante alla costruzione dei personaggi e dell’ambientazione. L’abito sullo schermo comunica epoca, condizione sociale e identità prima ancora dei dialoghi, diventando una componente narrativa del film.

Martini ha sottolineato il valore di un progetto capace di mettere in relazione tradizione manifatturiera, imprese, artigianato e giovani talenti. La presentazione veneziana ha offerto una vetrina regionale all’iniziativa e alla sua capacità di collegare la storia produttiva scledense con professionisti e ospiti del mondo cinematografico.

La consigliera ha ringraziato il direttore artistico Alessandro Carrieri, Filippo Dorigato, l’associazione La Stanza Perfetta e il Comune di Schio per il lavoro organizzativo. Il patrocinio regionale conferma la dimensione istituzionale dell’appuntamento.

Con lo Scledum Film Festival a Schio, la città valorizza quindi un tratto distintivo della propria storia senza limitarlo al passato. Il tessile diventa la base di un racconto contemporaneo nel quale moda, cinema e competenze creative possono generare nuove occasioni culturali e professionali.