
Il consigliere regionale Conte annuncia una mozione per subordinare fondi e patrocini alle associazioni islamiche a verifiche sui legami radicali.
Una patente anti-fondamentalista per le associazioni islamiche che chiedono fondi pubblici o patrocini istituzionali è la proposta annunciata dal consigliere regionale della Lega-Liga Veneta Fabiano Conte. L’iniziativa è formulata in una mozione destinata al Consiglio regionale del Veneto.
Conte afferma che Regione ed enti locali dovrebbero escludere contributi e sostegno istituzionale quando emergano legami con il radicalismo islamico. Si tratta della posizione politica del proponente: la mozione dovrà essere discussa e non equivale a una disposizione già in vigore.
Il punto centrale riguarda i criteri con cui compiere le verifiche. Un eventuale sistema dovrebbe fondarsi su elementi oggettivi, atti delle autorità competenti e procedure trasparenti, distinguendo le condotte illecite o eversive dall’esercizio legittimo della libertà religiosa e associativa.
Il tema si colloca nel confronto regionale su sicurezza, luoghi di culto e rapporti tra istituzioni e comunità. Un dibattito analogo ha riguardato il registro delle moschee e delle associazioni islamiche proposto da Cisint, con posizioni politiche contrapposte sull’efficacia e sulla compatibilità delle misure.
Patente anti-fondamentalista, verifiche e garanzie da definire
Nell’impostazione di Conte, la concessione di denaro pubblico e patrocini richiederebbe una valutazione preventiva dell’affidabilità dell’associazione richiedente. Restano però da precisare l’autorità incaricata, le fonti utilizzabili, i tempi del procedimento e gli strumenti di ricorso contro decisioni negative.
La proposta chiama inoltre in causa il rapporto tra prevenzione e diritti costituzionali. La patente anti-fondamentalista, se tradotta in atti normativi o amministrativi, dovrebbe applicare criteri non discriminatori e controllabili, evitando automatismi basati sull’appartenenza religiosa. Il confronto in aula chiarirà se la mozione raccoglierà sostegno, quali impegni saranno chiesti alla Giunta e come verranno definite le garanzie procedurali.
































