
Il presidente Sestino Giacomoni propone finanziamenti fino a 40 o 50 anni collegati alla garanzia pubblica dell’80% per sostenere gli under 36.
I mutui prima casa garantiti dallo Stato potrebbero avere una durata fino a 40 o 50 anni, così da ridurre l’importo delle rate per i giovani. È la proposta avanzata dal presidente di Consap, che gestisce il Fondo di garanzia per la prima casa, Sestino Giacomoni, intervenuto a Montesilvano durante un incontro dedicato all’accesso all’abitazione.
Giacomoni ha collegato l’ipotesi alla garanzia pubblica fino all’80% e alla prospettiva di un nuovo rialzo dei tassi di interesse. L’allungamento del piano di rimborso, nella sua valutazione, permetterebbe di contenere la rata mensile e di facilitare l’acquisto dell’abitazione da parte di chi dispone di redditi iniziali più bassi.
Il tema riguarda anche il Vicentino, dove le modifiche al fondo statale erano state al centro dell’allarme lanciato dagli agenti immobiliari sui mutui prima casa. Il Fondo non eroga direttamente il finanziamento, ma offre alle banche una garanzia pubblica su una parte del capitale richiesto.
Mutui prima casa, la proposta dei finanziamenti lunghi
Secondo i dati citati dal presidente di Consap, dopo le modifiche normative introdotte nel 2025 la quota di accessi al fondo da parte degli under 36 è salita al 93,5%. Giacomoni considera questo risultato un ritorno alla funzione originaria dello strumento, destinato in prevalenza alle giovani coppie e alle categorie prioritarie.
La proposta non è ancora una misura approvata. Per diventare operativa richiederebbe un intervento normativo e l’adesione degli istituti di credito, che dovrebbero concedere finanziamenti di durata molto superiore a quella ordinaria. Il presidente di Consap auspica che la prossima legge di Bilancio non si limiti al rifinanziamento triennale del Fondo, ma introduca correttivi sulle rate.
L’estensione temporale comporterebbe una rata più bassa ma anche un periodo di indebitamento più lungo. La proposta sui mutui prima casa apre quindi un confronto tra accessibilità immediata, costo complessivo del credito e sostenibilità del finanziamento nel corso della vita lavorativa.






























