Caro fertilizzanti, dal Governo circa 15 milioni per le aziende agricole del Veneto

24
Aiuti fertilizzanti agli agricoltori veneti per le coltivazioni

La misura nazionale contro l’aumento dei costi dei concimi assegnerà al Veneto circa 15 milioni, senza richiedere una nuova domanda agli agricoltori.

Aiuti fertilizzanti agli agricoltori veneti per circa 15 milioni di euro: è la stima regionale della quota destinata alle aziende colpite dall’aumento dei costi dei concimi azotati, fosfatici e potassici. L’assessore regionale all’Agricoltura Dario Bond illustra l’intervento nella nota diffusa dalla Giunta regionale del Veneto, indicando come obiettivo il sostegno alle produzioni e alla competitività del comparto.

Il provvedimento nazionale utilizza lo strumento europeo previsto per fronteggiare l’incremento dei costi di produzione. La Regione aveva chiesto al Ministero un’attivazione rapida e il pieno impiego della possibilità di cofinanziamento nazionale. L’impatto complessivo stimato dall’Ismea per le maggiori spese di azoto, fosforo e potassio supera infatti 396 milioni di euro in Italia.

Il sostegno riguarda in particolare le aziende che coltivano cereali, mais, foraggere non leguminose, barbabietola da zucchero, girasole, colza, olivo e nocciolo. Sono le colture per le quali l’incidenza dell’aumento dei costi di concimazione supera la soglia dell’1,5 per cento del valore della produzione per ettaro. Il tema si inserisce nel quadro delle iniziative finanziarie rivolte alle aziende agricole venete.

Aiuti fertilizzanti agli agricoltori veneti senza nuove domande

Gli importi saranno calcolati sulle superfici coltivate. La misura prevede valori differenziati, da 25 euro per ettaro per l’olivo fino a 64 euro per ettaro per il mais da granella. L’entità effettiva del sostegno dipenderà quindi dalle colture ammesse e dalle superfici già dichiarate.

Bond sottolinea che gli agricoltori non dovranno presentare un’ulteriore domanda: il riconoscimento avverrà sulla base della Domanda unica Pac 2026 già depositata. La semplificazione punta a evitare un nuovo adempimento proprio mentre le imprese devono affrontare margini ridotti e costi più elevati.

I circa 15 milioni attesi non coprono integralmente l’aumento delle spese, ma costituiscono per la Regione un primo sostegno diretto. Gli aiuti fertilizzanti agli agricoltori veneti dovranno ora tradursi negli accrediti alle aziende interessate, mantenendo il meccanismo automatico annunciato e senza aggiungere nuova burocrazia.